Puntano pistola contro un sacerdote e gli rubano 500 euro, arrestati

0

 

VITERBO – Bloccati e tratti in arresto gli autori della rapina avvenuta a fine settembre in un convento della provincia, ai danni di un sacerdote.

In quell’occasione due uomini si introdussero all’interno della struttura e, dopo aver puntato alla testa del religioso una pistola, gli sottraevano la somma di 500 euro dandosi poi alla fuga dopo averlo legato ad una sedia con un lenzuolo.

A seguito del grave fatto, gli uomini della Polizia di Stato della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, mettevano in atto un’intensa attività investigativa, realizzata anche mediante l’audizione di numerosi testimoni, grazie alla quale riuscivano ad individuare i profili dei due malviventi che avevano partecipato alla grave fatto delittuoso.

Proprio la piena sinergia tra l’organo investigativo e gli equipaggi di controllo del territorio consentiva di raggiungere il risultato sperato.

Nei primi giorni di ottobre, infatti, un equipaggio dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico bloccava due soggetti a bordo di un motorino notevolmente rassomiglianti a quelli ricercati per il fatto delittuoso. Dai primi accertamenti sono subito emersi a carico degli stessi numerosi precedenti penali, che insospettivano ancora di più i poliziotti. Ricorrendone i presupposti i due venivano sottoposti a perquisizione personale nel corso della quale veniva rinvenuta una riproduzione di una pistola a salve, priva di tappo rosso, corrispondente a quelle usata dai malfattori per la rapina.

Dagli ulteriori approfondimenti investigativi, condotti anche con l’acquisizione di numerose prove testimoniali e riscontri fotografici, appariva evidente la coincidenza dei i rapinatori con i soggetti fermati. I due uomini venivano quindi sottoposti a fermo di P.G., poi convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari che ha disposto la loro custodia presso la Casa Circondariale Mammagialla di Viterbo.

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.