sdr

 

BASSANO ROMANO – Sono stati consegnati i fondi e i beni raccolti a Bassano Romano a Alessandro Marchetti, concittadino coinvolto nel terremoto del centro Italia.

Alessandro Marchetti vive, infatti, proprio nelle zone colpite dal terribile sisma. Accolto in sala consiliare da una rappresentanza dell’Amministrazione Comunale e di altre associazioni che hanno collaborato nella raccolta fondi nel post terremoto, Alessandro Marchetti ha portato una testimonianza diretta del dramma vissuto nei momenti del terribile terremoto e delle difficoltà di oggi. Dal 24 agosto scorso, giorno del primo sisma, ha dovuto lasciare la sua abitazione ed attualmente è ad Acquasanta.

Durante l’incontro sono stati consegnati a Alessandro Marchetti una parte dei fondi (Euro 1.000,00), vestiario vario e un lettino raccolti nel paese attraverso le varie iniziative dell’Amministrazione Comunale, della Prociv-Arci, della Pro Loco, dell’Avis e del gruppo del burraco del Circolo Polivalente.

Erano presenti il presidente ed il vice presidente della Prociv-Arci, Angelo Morra e Maurizio Liscio, il presidente dell’AVIS, Michele Catone, ed il presidente della Pro Loco, Yuri Torroni, mentre per l’Amministrazione Comunale, oltre al Sindaco Emanuele Maggi, il vice Sindaco Ugo Pierallini, l’Assessore Yuri Gori ed il Consigliere Mauro Moroni.

“Tutto il paese – ha detto il Sindaco Emanuele Maggi – ha dimostrato una grande solidarietà verso il nostro amico Alessandro e le popolazioni colpite dal terremoto. Sappiamo che i nostri sforzi non possono risolvere tutte le difficoltà che stanno attraversando quelle popolazioni, ma abbiamo voluto dare un aiuto concreto. Un aiuto che è stato reso possibile grazie alla collaborazione delle varie realtà di Bassano Romano che si sono unite per raggiungere un obiettivo comune. Vogliamo continuare ad essere vicino ad Alessandro collaborando sulle iniziative che ci verranno segnalate da lui stesso”.

I presenti, infatti, hanno ribadito l’impegno verso tutte quelle necessità che verranno comunicate dallo stesso Alessandro Marchetti.

Commenta con il tuo account Facebook