“Narratori di comunità” dal 22 al 24 febbraio nutrita serie di appuntamenti per il modulo VIII del master Dibaf-Unitus

APPRENDISTI NARRATORI TRA AUDIOVISIVI E COMUNITÀ NARRANTI

Fine settimana, quello in arrivo, fitto di appuntamenti per gli studenti del master DIBAF-UNITUS per “Narratori di comunità”. Venerdì 22 s’inaugurerà infatti – per proseguire nella mattinata di sabato 23 – un modulo didattico interamente dedicato all’audiovisivo. Ospite d’onore il regista, documentarista e fotografo Marco Marcotulli. Sarà l’occasione per vedere e commentare alcune realizzazioni targate Banda del racconto (fra tutti, “Tarquinia ‘900”) e per riflettere, in modo vicino all’esperienza, su questo linguaggio documentario e restitutivo delle storie e dei paesaggi locali. Sabato pomeriggio la comunità formativa si sposterà a Capodimonte per seguire il convegno “Rose e giardini sul lago” organizzato dalla rete d’imprese “Naturalmente Capodimonte”: fra i relatori, insieme con Antonello Ricci, l’esperta di giardini e paesaggi Sofia Varoli Piazza, docente del master.

Domenica mattina infine, l’appuntamento è a Celleno vecchio per la speciale passeggiata-racconto che vedrà protagonisti ragazzi e ragazze della locale scuola media. L’evento arriva al culmine di un appassionante laboratorio che nelle ultime settimane ha visto lavorare fianco a fianco Ricci, Pietro Benedetti e il personale docente e non docente della scuola media di Celleno, in prima fila la professoressa Federica Viola. Al termine della passeggiata, presentazione al pubblico del cortometraggio “La memoria in scena. Vite, ricordi, racconti di Celleno Vecchio atto II” (regia Marco D’Aureli). Si tratta di un video che raccoglie e valorizza le storie registrate nel corso di una recente campagna di interviste che ha visto protagonista la comunità narrante cellenese fatta di ragazzi delle scuole e di anziani del posto. Nell’ambito di due progetti voluti e finanziati dal Comune di Celleno.