VITERBO – “Le tragiche vicende di questi giorni ci impongono di continuare a lottare con tutte le nostre forze per scongiurare la chiusura e quindi la fine del nucleo sommozzatori vigili del fuoco di Viterbo, attivo dai primi anni ottanta e che dalla sua nascita vanta un innumerevole numero di vite umane salvate grazie ai suoi componenti.

Ci sembra veramente assurdo che nel nome dei tagli orizzontali ed indiscriminati, ne vada di mezzo la sicurezza dei cittadini, in questo caso dei bagnanti soprattutto dei laghi della nostra provincia e dell’intera umbria.

Si perché il bacino di utenza del nucleo di Viterbo arriva fino all’intera regione Umbria.
Chiediamo a chi di competenza di analizzare bene le conseguenze di una scelta drastica come la chiusura dei sommozzatori di Viterbo, magari unendo le forze delle istituzioni della Tuscia e dell’Umbria per far ritornare il Governo sui propri passi, ed anzi di dotare il nucleo di un organico che consenta uno standard di sicurezza europeo anche nel soccorso acquatico”.

Per il coord. Provinciale USB VVF
Emiliano Salcini

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