Sono tanti i siti che propongono l’opportunità di fare trading online. Alcuni di questi sono direttamente autorizzati dalla Consob, l’organismo di controllo italiano sul trading e sugli affari finanziari; molti altri invece possiedono autorizzazioni in altri Stati europei o anche quella diretta dell’ESMA, l’organismo di controllo della comunità europea. Chi si appresta solo oggi ad iniziare questo tipo di speculazioni deve partire dalla formazione personale, per poi passare alla scelta del broker presso cui attivare un conto di investimento. Questa scelta è una delle parti più importanti del fare trading, perché non tutte le proposte sono uguali tra di loro.

Quanti broker ci sono in Italia

Fermo restando che circa 5-6 broker gestiscono la gran parte delle speculazioni oggi effettuate in Italia, nel nostro Paese sono autorizzati ad agire oltre 200 diversi siti per il trading online. Molti di questi sono stati attivati negli ultimi anni, grazie anche all’ampio impulso di nuovi trader correlato al coronavirus. Le caratteristiche di un singolo broker possono variare ampiamente, per conoscerle a fondo non serve verificare il sito della singola realtà, anzi; in rete sono infatti disponibili recensioni e opinioni degli utenti che già hanno sfruttato i servizi del sito. Ad esempio leggendo la recensione aggiornata del broker Consob XTB se ne conoscono pregi e difetti, senza neppure accedere al sito.

Un sito sicuro

Qualsiasi realtà in cui circolano dei soldi attira, inevitabilmente, anche qualche truffatore, che cerca di irretire soprattutto i meno esperti, quindi in questo caso i trader alle prime armi. Abbiamo però un valido strumento che ci permette di tenerci lontani dalle truffe presenti nel trading online. Si tratta della possibilità di verificare che un broker possieda tutte le autorizzazioni necessarie a svolgere la propria attività. Come accennavamo poco sopra, l’autorizzazione della Consob è tra le più importanti, perché è in possesso di società che sono controllate regolarmente, molte delle quali hanno sede nel nostro Paese. Alcuni broker hanno però l’autorizzazione da parte di organismi di controllo di altri Paesi europei, come ad esempio il Cysec di Cipro; tale autorizzazione permette al broker di operare su tutto il territorio della Comunità europea. Oggi è importante controllare che un broker possieda anche l’autorizzazione da parte dell’ESMA, in caso contrario fare affari con il broker può portare a svolgere attività illegali all’interno della comunità, cosa che nessuno desidera, ovviamente.

Come controllare le credenziali di un sito

Verificare le credenziali di un sito non è facile quanto possa sembrare, anche perché in alcuni casi contraffare un’autorizzazione è semplice, soprattutto se chi la sta leggendo non ne ha mai vista una. I siti di truffe spesso sono organizzati per attirare nuovi clienti e rubare loro dati sensibili, quali ad esempio i dati della carta di credito o di un conto corrente. Per controllare che le certificazioni presentate da un sito per il trading online siano reali è sufficiente collegarsi al sito di Consob. L’ente infatti pubblica regolarmente un chiaro elenco di tutte le società di brokeraggio ammesse a svolgere la propria attività in Italia e in Europa; inoltre è possibile reperire sul sito anche un elenco dei siti oscurati, utilizzando i quali si può incorrere in truffe o in denunce da parte delle autorità.

Quanto costa fare trading

Quando si sceglie il broker presso cui fare trading è importante anche valutare il costo effettivo di ogni singola attività. Questo elemento è facile da reperire tra le pagine di un sito di trading, anche se non tutti i broker agiscono allo stesso modo. In linea generale il pagamento avviene per ogni singola attività: il broker chiede al cliente una piccola percentuale di quanto investito. Ci sono però siti che invece propongono dei costi mensili o annuali, come se si trattasse di un abbonamento. Si paga una cifra pattuita inizialmente, indipendentemente dalle attività svolte nel corso del tempo. Per chi sa che il trading online occuperà gran parte del suo tempo si tratta di una soluzione ottimale.

Che tipo di broker scegliere

Non tutti i broker offrono affari del medesimo tipo. Nel senso che stiamo parlando di tanti mercati diversi, di strumenti finanziari diversi, di opportunità a lungo, breve o brevissimo termine. Alcuni siti dedicati al trading online offrono asset su diversi mercati, con tante speculazioni disponibili ogni giorno. Altri invece sono particolarmente dedicati a specifici mercati, ad esempio al Forex o al mondo delle materie prime. I trader che preferiscono circoscrivere in modo netto la propria attività dovrebbero prediligere quei siti che offrono asset in quello specifico ambito. Spesso ai neofiti si consiglia invece di preferire dei broker “generalisti”, che offrono tante diverse tipologie di speculazioni, su diversi mercati. In modo che sia più facile toccare con mano ogni singola realtà disponibile, per poi scegliere con cognizione di causa la propria strada.

I servizi offerti

Un sito che propone la possibilità di fare trading online può anche offrire diverse tipologie di servizi. Alcuni propongono un bonus in denaro a ogni nuovo iscritto; altri permettono di utilizzare una versione demo della piattaforma di trading, in modo che il neofita possa farsi le ossa senza rischiare il capitale che possiede; altri ancora permettono ai clienti di trovare corsi e tutorial particolarmente interessanti, di ottenere ogni giorno dei segnali di trading, o anche di essere seguiti da un tutor. Tutti questi servizi possono essere più o meno interessanti a seconda delle proprie attitudini e abilità. Il trader alle prime armi spesso si focalizza anche sulla scelta della piattaforma di trading, che dovrà essere semplice da utilizzare, con un’interfaccia intuitiva e senza troppe complicazioni. Sono ovviamente criteri di scelta molto personali, non oggettivi ma soggettivi. Anche in questo caso le recensioni e le opinioni degli altri utenti possono essere particolarmente utili, perché consentono di conoscere a fondo l’offerta di un broker senza dover accedere al sito e testare di persona tutti i servizi disponibili.