Angelo Merlo

MONTEFIASCONE – Il sindaco Paolini, è ormai a tutti noto, che si è candidato al consiglio provinciale, dando per certo e nella consapevolezza che la maggioranza che lo sostiene, lo avrebbe votato all’unanimità.

Questa realtà, ora, sembra si stia incrinando, mentre, secondo gli anziani esperti di politica locale, al novantanove per cento, è certezza. Andando alla ricerca di questa grave anomalia che, non solo condizionerebbe, ma renderebbe impossibile, la riuscita di Paolini, visto che è già carente di sette voti, si va diffondendo sulla piazza la notizia che uno o due componenti del gruppo di Forza Italia, non darebbero il sostegno a Paolini facendo poi ricadere la responsabilità di tale defezione sul gruppo capeggiato da Angelo Merlo. Non sappiamo chi è o chi sono questi franchi tiratori, ma sappiamo con certezza che tale mistificazione è stata fortemente smentita dal Merlo in un suo personale incontro con il sindaco Paolini, al quale il Merlo ha riconfermato il voto dei componenti del suo gruppo per cui se al sindaco mancheranno dei voti, sicuramente nessuna responsabilità si potrà addebitare al gruppo di Merlo.

Consigliere Merlo, che succede nella maggioranza? esistono veramente questi franchi tiratori?!
Questa storia, purtroppo, ha molta verità in se stessa. Da più parti e in diversi modi si parla di questa losca manovra, per cui, il dubbio che possa accadere è minimo.

Il suo gruppo come si comporterà! A quanto si sente dire, in caso di mancanza di voti, si vorrebbero far ricadere indizi e responsabilità sul suo gruppo!
Il mio nascente gruppo voterà compatto e con forte determinazione il sindaco Paolini. Apparsa questa losca notizia, su esposta, mi sono affrettato a contattare il sindaco; personalmente ho avuto un incontro con Lui, abbiamo esaminato prima e parlato poi apertamente del problema ed ho confermato che il mio nascente gruppo lo voterà senza il minimo indugio. Sul nostro voto il sindaco può stare tranquillo, di come voteranno gli altri gruppi non è mio interesse, dovrà essere Lui ha fare le dovute verifiche dell’esistenza o meno del problema. Non è perché abbiamo rimesso le deleghe ricevute o perché ci siamo astenuti dal votare l’assestamento di bilancio nel consiglio di fine luglio, ora dobbiamo essere considerati sempre i bastian contrari. Chi la pensa così è completamente fuori strada; per problemi locali possiamo discutere ed anche dissentire ma, per candidature che vanno oltre, come questa della persona del sindaco al consiglio provinciale, non si scherza. E’ convinzione del mio gruppo che, quando è il sindaco a candidarsi, i consiglieri di maggioranza hanno il dovere morale e politico a sostenerlo e votarlo. Questa è la filosofia politica del mio giovane gruppo, ne siamo fermamente convinti ed agiremo di conseguenza. Il sindaco, come Gli ho già detto, può stare tranquillo, il mio nascente gruppo non lo tradirà; lo voteremo senza se e senza ma. Se franchi tiratori ci saranno, il sindaco dovrà stanarli altrove; certamente non nel mio gruppo che, ribadisco, voterà compatto il sindaco. Come lo abbiamo detto personalmente al sindaco, ora, in nome della trasparenza, della legalità e lealtà politica delle quali ci sentiamo paladini, attraverso questa testata giornalistica, ci teniamo a comunicarlo anche ai cittadini. E’ bene che tutti sappiano!

Pietro Brigliozzi

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