Bilancio estremamente positivo per la prima edizione del Tuscania Irish Fleadh, il festival di musica popolare irlandese che si è appena concluso. Per tre giorni, da venerdì a domenica, oltre ai workshop tenuti da artisti di fama internazionale, si sono svolte in contemporanea live session in molti locali, ristoranti e bar del paese e concerti gratuiti nella splendida cornice dell’anfiteatro del Parco Torre di Lavello. Inoltre hanno sfilato i pipers, i suonatori di cornamusa, che hanno marciato il loro classico e inconfondibile ritmo per le strade del borgo.

“C’è stata una grande risposta da parte dei tuscanesi a questo evento di cultura musicale estremamente innovativo- ha commentato il sindaco Fabio Bartolacci- con questo primo appuntamento volevamo testarlo. La nostra intenzione è quella di renderlo più accessibile e migliorarlo il prossimo anno”.

“La nostra città con le sue bellezze storiche e artistiche è lo scenario ideale per questa tipologia di manifestazioni- – ha proseguito il vicesindaco Leopoldo Liberati- e crediamo che è importante investire per arricchire la provincia con eventi di livello internazionale”.

“La nostra grande soddisfazione è stata nel vedere il piacere dei musicisti nel trovarsi in un ambiente e un’atmosfera così familiare- hanno concluso le organizzatrici Lucrezia Testa Iannilli e Francesca Romana Fabris- ringraziamo l’amministrazione per il suo spirito visionario, gli sponsor e le tantissime persone che hanno contribuito alla sua realizzazione, da Don Pierpaolo ai volontari, fino all’intera cittadinanza. Speriamo che il prossimo anno, con maggiore tempo a disposizione, potremo fare ancora meglio”.