VITERBO – “Sono residente in S. Pellegrino e pertanto mi ritengo un osservatore privilegiato per riscontrare come il Centro Storico versi in uno stato di degrado dovuto a una diffusa percezione di insicurezza, un piano del traffico inadeguato, una fortissima presenza di attività commerciali chiuse e un continuo fenomeno di abbandono dei residenti.

Per recuperare la situazione è Innanzitutto necessario aumentare la sicurezza sia reale che percepita mediante una particolare attenzione al corpo di Polizia Municipale, alle Forze dell’Ordine, ai vigili di quartiere, al completamento della rete di telecamere di sorveglianza, ma soprattutto avere un Centro Storico più vivo, più illuminato dove, d’intesa con le associazioni di via dei commercianti e dei residenti, si creino momenti di incontro e di festa, aventi contenuto sportivo, ricreativo, enogastronomico o culturale.

Una volta restituita la sicurezza al sito, è indispensabile creare attrattività, cioè la capacità di attirare, di coinvolgere e di interessare un’ampia fascia di utenza per la molteplicità delle tipologie di attività praticabili all’interno del Centro Storico.

Le tipologie di destinazione di un Centro Storico delle dimensioni di Viterbo si articolano in residenziale, in produttivo costituito dal commercio, dall’artigianato e dal terziario. Per creare nuova attrattività per la residenza e favorire la riapertura di attività commerciali dobbiamo far leva sugli incentivi fiscali e favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente mediante facilitazioni nell’adozione di nuove soluzioni dell’abitare, di nuove tecnologie costruttive, impiantistiche e di risparmio energetico, attraverso l’uso di nuovi materiali.

Un ruolo importante, e come tale da valorizzare, è svolto dalla cultura, dagli ambienti e dai luoghi storici ad essa dedicati e da dedicare.

La realizzazione di una rete di comunicazione digitale efficacie e completa, è un altro elemento strategico per lo sviluppo del Centro Storico.

Altra tematica da affrontare è l’accessibilità . Che è fondamentalmente legata alla mobilità urbana e alla dotazione di parcheggi.

E’ necessario pertanto rivedere alcune scelte fatte in passato. E risolvere varie criticità che riguardano soprattutto la circolazione delle automobili all’interno delle mura cittadine. Un contributo importante nella soluzione di queste criticità può arrivare dalla realizzazione di parcheggi. Soprattutto in siti inutilizzati e/o degradati.

Resta fondamentale e complementare a quanto sopra un efficace riorganizzazione del trasporto pubblico.

Infine è necessario porre una particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale. Nonché al recupero del patrimonio edilizio comunale esistente degradato e/o abbandonato, alla realizzazione di progetti edilizi-urbanistici-infrastrutturali rivolti a riqualificare e rigenerare aree degradate e alla creazione di nuovi percorsi e nuovi punti di attrazione.

La qualità edilizia ed urbana sarà un aspetto indispensabile per il processo di rivitalizzazione del Centro Storico”.

Luigi Taraddeo
Candidato al consiglio comunale – amministrative 2018 – Lega Salvini Lazio
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