Francesco Battistoni

ROMA – “Stiamo assistendo ad uno sproloquio in merito alla ratifica del Ceta da parte dei Viceministri Salvini e Di Maio. Come spesso accade però, analizzare i dati e riflettere servirebbe a non dire una cosa e poi il suo contrario; è successo per i voucher, una delle battaglie portata avanti da Forza Italia, che ci ha visti indicare la direttrice al nuovo Governo, e succederà anche per il Ceta.

Con l’orgoglio di chi crede, caratteristica distintiva dei parlamentari di Forza Italia, invito quindi il Ministro Centinaio a riflettere sui dati, abilmente rappresentategli anche a Bruxelles, in merito a questo tema: a partire dalla tutela di ben 41 denominazioni italiane (30% del totale di quelle accettate), pari ad oltre il 90% del fatturato dell’export nazionale a denominazione d’origine, che senza questo accordo non godevano di nessuna tutela, fino alle diverse misure messe in campo per combattere l’italian sounding, come il divieto di emulazione per il “Parmesan” o l’obbligo di scrivere “made in Canada” per il prosciutto.

Quello che conta è difendere, ma soprattutto ampliare, le possibilità per i nostri agricoltori ed i nostri prodotti e per farlo, non bisogna rifiutarsi di scendere in campo bensì, presidiare e vigilare affinchè si rispettino le regole del gioco”. Così in una nota, il Senatore Francesco Battistoni.

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