VITERBO – Dispiace davvero constatare come, sulla vicenda del “comitato scientifico e di coordinamento” per la candidatura della città di Viterbo Capitale della Cultura” 2016 e 2017, alle parole di condivisione e trasparenza del Sindaco Michelini, anche questa volta non siano seguiti atti di buon senso.

 

Comunicare ieri sera, infatti, in consiglio comunale, un decreto di nomina del 9 marzo per un comitato che dovrebbe sostenere una opportunità di crescita per Viterbo, senza sentire il bisogno di “condividere” un percorso ed un progetto con l’intera assise comunale, è un brutto segnale che non fa ben sperare per il futuro.

 

Eppure si sperava che i precedenti, ad iniziare dall’ottenimento del riconoscimento UNESCO per la Macchina di Santa Rosa, avessero insegnato qualcosa all’amministrazione Michelini.. per l’Unesco, infatti, l’intera città si era riunita e si era lasciata coinvolgere in una serie di iniziative in cui una miriade di associazioni e singole personalità avevano portato quel contributo di crescita e partecipazione che era stata la vera forza trainante del Progetto UNESCO. Stavolta invece si è scelto, a torto, una strada diversa! Inserire nel segreto alcune istituzioni e alcune personalità di riferimento, escludendo il cuore culturale pulsante di questa città fatto da realtà che ogni giorno portano il nome di Viterbo nell’eccellenza culturale.

 

Crediamo che la partecipazione e la condivisione dei viterbesi debba essere prioritaria su temi così centrali per lo sviluppo della città. Per questo i consiglieri di opposizione, propongono, come già fatto dal consigliere Giulio Marini che ha rassegnato le sue dimissioni, che i rappresentanti dei gruppi consiliari inseriti nella commissione vengano sostituiti almeno dalla presenza di un rappresentante del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, e da un rappresentante indicato dalla Curia di Viterbo. Consapevoli che così facendo possiamo aprire il comitato a una scelta ed a una partecipazione fruttuosa come fu per l’UNESCO.

 

Avvertiamo Michelini che, qualora la nostra proposta non dovesse essere accettata, è evidente che nessun altro consigliere di opposizione potrà far parte del comitato promotore.

 

I consiglieri comunali

 
Luigi Buzzi
Gianluca De Dominicis
Chiara Frontini
Vittorio Galati
Gianluca Grancini
Giulio Marini
Elpidio Micci
Giovanni Maria Santucci
Antonella Sberna
Claudio Ubertini

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