Cavalli - Maneggio

«La Fase-2 del Governo è estremamente esasperante per i cittadini italiani e non tiene minimamente conto di un settore importante la cui riapertura non comporterebbe ulteriori rischi sanitari: quello dei maneggi.

Parliamo di migliaia di strutture per il ricovero dei cavalli che hanno, nella loro routine quotidiana, un metodo già ben rispettoso di distanziamento tra persone. All’interno delle aree tecniche le scuole di equitazione prevedono una distanza che va dai 10 ai 20 metri tra allieva a cavallo ed istruttore. Ma anche nelle passeggiate esterne ci sono delle regole chiare: i cavalli devono stare a non meno di 4 metri tra di loro.

Dobbiamo considerare che oltre all’aspetto ludico e sportivo c’è quello medico veterinario che interessa direttamente gli animali che, per via della crisi e della mancata assistenza da parte dello Stato alle imprese, rischiano di non poter mangiare o ricevere le cure dovute.

È assurdo che il Governo non tenga neanche conto dell’ippoterapia, una pratica sanitaria diffusa soprattutto tra pazienti giovani con determinate patologie cliniche.

La maggioranza ci ascolti, serve un decreto mirato per il settore; in alternativa le Regioni devono assolutamente provvedere in autonomia a normare il tema della riapertura, come già avvenuto ad esempio in Liguria.

Ho disposto un’interrogazione parlamentare in Senato, per chiedere al governo tempi e modalità con cui vorrà dedicarsi alla riapertura dei maneggi. Con la speranza che sul tema non cada il silenzio più assoluto. Sarebbe un duro colpo per il settore».

Così in una nota il senatore Francesco Battistoni responsabile Nazionale agricoltura di Forza Italia.