Sandro Costantini

VETRALLA – In merito alle recenti notizie apprese dai media sull’errata applicazione della Tassa sui Rifiuti (TARI) da parte di alcuni Comuni, è doveroso precisare che il Comune di Vetralla ha applicato correttamente il metodo di calcolo previsto dal DPR 158/99, fin dal 2013, con l’introduzione della TARES (art.14 D.L. 201/2011), proseguendo con la TARI (L.147/2013).

La tassa è formata da una quota fissa e una variabile. La parte fissa è proporzionata alla superficie totale delle unità abitative in carico al contribuente (abitazione e pertinenze), mentre quella variabile, che dipende dal quantitativo dei rifiuti prodotti, cresce in base al numero dei membri della famiglia. Il Comune di Vetralla ha pertanto applicato una sola volta la quota variabile della tariffa, per ciascun’utenza, a prescindere dal numero delle unità immobiliari soggette a tassazione.

“Per quanto concerne gli importi maggiorati e versati in più da parte degli utenti al Comune nel 2016 e 2017 (in previsione dell’inizio della raccolta differenziata),-dichiara l’assessore al bilancio Sandro Costantini- si è già provveduto attraverso restituzioni volte ad abbassare la bolletta del corrente anno (che infatti riportava una somma inferiore rispetto all’anno precedente), così come avverrà per la bolletta dell’anno venturo. Precisiamo infine, anche se sembra superfluo, che queste somme non possono essere spese per altri fini poiché vincolate appunto solo ed esclusivamente a detto servizio”.

Sandro Costantini
Assessore al Bilancio, Program. Economica,Tributi E Politiche Europee

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