“A proposito del polo sportivo sulla Teverina…”

0

VITERBO – “Si è svolto di recente a Viterbo presso le Terme dei Papi, promosso dalla sezione viterbese del Panathlon, un importante convegno sugli impianti sportivi del territorio con la presenza tra l’altro del presidente regionale del CONI Riccardo Viola.

 

Nel corso del convegno l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Viterbo Raffaella Saraconi ha dato notizia, attesissima dagli addetti ai lavori del settore, che il progetto per la nuova pista del Campo Sportivo Scolastico è stato consegnato e validato. . “Adesso – spiega Raffaella Saraconi – gli uffici dovranno approntare il bando di gara. Non voglio essere particolarmente ottimista, ma nel giro di 2-3 mesi questa fase potrebbe concludersi. Successivamente potranno cominciare i lavori veri e propri che, almeno da quanto mi risulta, non dovrebbero essere particolarmente lunghi”.

 

Negli ultimi anni sono state numerose le dichiarazioni fatte da parte del sindaco e dagli assessori, che davano la struttura sportiva già pronta a fine 2014 e poi a fine 2015 e la speranza è che questi ritardi nella ristrutturazione dell’Impianto di Atletica, non abbiano fatto lievitare i prezzi concordati e possano bastare i 300.000€. stanziati per completare in maniera decente l’opera. Oltre al prioritario intervento per il rifacimento della pista e delle pedane in materiale gommoso, il ribasso d’asta dovrebbe consentire anche la sistemazione degli spogliatoi ormai ridotti ad uno stato pietoso, così come tante zone del campo in grande stato di degrado con l’ultima tegola sulla testa dell’Atletica rappresentata dal transennamento della zona di arrivo della pista che si protrae ormai da 4 mesi. Solo se si verificheranno queste condizioni l’Atletica potrà riprendere il suo cammino interrotto ormai da svariati anni, riproponendo come dice l’assessore anche manifestazioni di una certa rilevanza agonistica, ridando a Viterbo il ruolo importante nel Lazio, che si era conquistato con anni di duro lavoro ed impegno. Dico questo perché nel Lazio le altre realtà sportive di atletica non sono state ferme in questi ultimi anni ad aspettare Viterbo, e si sono dotate di impianti di assoluta rilevanza tecnica, e non sarà semplice ritornare ai periodi, quando il Campo Scuola ospitava costantemente eventi sportivi a carattere nazionale.

 

Resta aperto il problema della gestione dell’impianto che, per le sue caratteristiche, per il tipo di utenza e fondamentale ruolo di preparazione psicofisica svolto in passato, e naturalmente ancora oggi, di cui hanno potuto giovarsi altre discipline sportive e soprattutto la scuola, meriterebbe un occhio di riguardo e sicuramente maggiore attenzione da parte del Comune di Viterbo.

 

Mi ricollego appunto all’altra interessante l’idea espressa sempre dall’assessore Saraconi “……intendiamo operare riguardo alla nascita di un polo sportivo nella zona della Teverina, dove peraltro già esistono impianti sui quali sono programmati interventi importanti: il campo scuola, lo stadio del rugby, quello del baseball, la nascente palestra polifunzionale a Santa Barbara”, ricordando che l’atletica è capofila in questo progetto aprendo i cancelli sempre oltre che alle scuole ed agli sportivi, anche ai cittadini facendosi carico dal 1998 (anno della precedente ristrutturazione del Campo Scuola) di consentire attraverso due passaggi dell’impianto, l’utilizzo di una pista per la corsa libera. Tale zona è tenuta in buona condizione soltanto grazie alla manutenzione fatta dalla FIDAL provinciale.

 

L’idea della cittadella dello sport al S.Barbara è vecchia di 35 anni ed è stata sempre sottoposta all’attenzione delle varie amministrazioni comunali che si sono succedute a Viterbo. Anche negli ultimi anni con alcuni articoli apparsi sulla stampa locale, in occasione delle polemiche legate alla costruzione della nuova palestra nel Parco delle Querce, ho proposto di individuare un’altra zona più idonea per ubicare la nuova struttura sportiva e cioè nel grande prato centrale ai tre impianti sportivi esistenti ed operanti. Solo la vicinanza della nuova palestra agli altri tre impianti, avrebbe potuto permettere progetti sportivi più ambiziosi, magari consentendo ai giovanissimi e meritevoli del rugby, del baseball e dell’atletica di potersi esercitare al chiuso anche nei periodi freddi, ma pazienza, la palestra non penso si possa più spostare.

 

Rimane comunque aperta l’idea di fare qualcosa per la zona sportiva (come dice la Saraconi il polo sportivo); io suggerirei intanto dirottando in altra zona il traffico locale che attraversa via del Campo Sportivo Scolastico, ancora senza marciapiedi e senza gli auspicabili rallentatori, con rischi evidenti per i più piccoli, e realizzando un parcheggio per gli utenti dei tre impianti, soprattutto per il pubblico, che in occasione di concomitanze sportive agonistiche, costringe addirittura il parcheggio sulla via teverina.

 

Il parcheggio previsto dal piano regolatore degli anni 80’ attiguo al “Campo Scuola” è stato poi utilizzato per la realizzazione di un altro campetto di calcetto e negli ultimi anni addirittura la polizia municipale ha fatto visita giornalmente nella via multando le macchine in sosta.

 

Vorrei nuovamente accennare al fatto che Viterbo rimane uno dei pochi capoluoghi di provincia che non ha potuto permettersi un assessore allo sport, e dopo le dimissioni del delegato addetto, non si è preoccupata di scegliere una figura che potesse coordinare tale importante incarico culturale e sociale, e di conseguenza federazioni e società sportive non a fine di lucro, che operano nel capoluogo, anche con grandi difficoltà di gestione delle loro attività, non hanno spesso possibilità di confrontarsi con nessuno”.

 

Giuseppe Misuraca
Presidente dell’Atletica Viterbo

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.