VITERBO – Ci sono molti motivi per partire alla volta di qualche bella destinazione approfittando delle ferie estive: la voglia di rilassarsi è sicuramente il motivo che spinge moltissime persone a optare per le località marittime più tradizionali, dove trascorrere interi giorni tra sdraio e bagni in mare; il desiderio di esplorare un luogo nuovo, che porta alcuni a spingersi verso luoghi più esotici e meno tradizionali, mettendo alla prova se stessi e incontrando una nuova cultura; o ancora, la curiosità di visitare una città nuova o una località particolare dove trascorrere qualche giorno diverso.

Ci può però anche essere un altro motore alla base della scelta della meta, che può portare qualcuno a prenotare un viaggio verso un’esperienza sopra le righe che susciterà la perplessità dei suoi amici: la follia. Ovviamente si parla di follia positiva, intesa come il desiderio di provare qualcosa di completamente diverso dall’ordinario e di vivere un’esperienza sicuramente non adatta a tutti.

Qualora rientraste – orgogliosamente o meno – nel circolo dei folli, potresti trovare pane per i vostri denti con la “Tomatina” di Bunol, un festival del cibo che si tiene ogni anno ad agosto a Bunol, una cittadina nelle vicinanze di Valencia.

Definire la Tomatina festival del cibo è però riduttivo e forse improprio, in quanto l’unico cibo presente all’evento è il pomodoro e quest’ultimo non viene gustato all’interno di ricette particolari, bensì viene lanciato contro gli altri partecipanti. Avete capito bene, “lanciato”. La Tomatina è stato infatti definito a buon diritto il più grande combattimento a colpi di cibo del mondo, in quanto si stima che durante la manifestazione vengano consumati oltre di cento tonnellate di pomodori.

Il festival ha visto la sua prima edizione nel 1944-45 e oggi bisogna acquistare un apposito biglietto che consente l’accesso alla manifestazione a “solo” 20.000 fortunati ogni anno. Alle 11 del mattino del 30 agosto, diversi camion scaricheranno un mare di pomodori al centro della Plaza del Pueblo; a questo punto bisogna attendere il segnale per l’inizio delle ostilità, fornito da un cannone ad acqua. Una volta che il cannone spara, comincia il caos: il combattimento dura un’ora ed è un tutti contro tutti spietato, che vede le strade di Bunol tingersi del rosso dei pomodori.

Se quindi volete partecipare a questa follia sarete felici di sapere che è possibile raggiungere Bunol in poco più di un’ora di treno una volta giunti a Valencia, la quale è molto ben servita anche da voli low cost: vi basterà quindi prenotare un volo per Valencia, assicurarvi di lasciare la vostra autovettura in un parcheggio custodito per evitare brutte sorprese al ritorno, mettere in valigia un buon cambio di vestiti e imbarcarvi verso questa follia.

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