Sarà presentato giovedì 24 ottobre 2019, alle ore 17.30, a Viterbo, nella sala conferenze “Carlo da Motrone” situata all’interno del convento dei Cappuccini, in via San Crispino da Viterbo numero 6, il libro “Gianfranco Chiti, lettere dalla prigionia (1945)”.

Curato da Rinaldo Cordovani, con la prefazione di Monsignor Santo Marcianò, il volume raccoglie le lettere scritte da Gianfranco Chiti nel 1945, mentre era prigioniero degli anglo-americani perché dopo l’8 settembre 1943 con i suoi Granatieri aveva aderito alla Repubblica Sociale Italiana. Rientrato in servizio nell’Esercito Italiano, farà una brillante carriera e sarà tra l’altro comandante della Scuola Allievi Sottufficiali di Viterbo, rispettato da tutti i suoi allievi che ancora oggi lo ricordano con grande affetto. Nel 1978, cessato il servizio, entra tra i frati cappuccini e viene ordinato sacerdote. Nel 1990 è inviato a Orvieto e ricostruisce un convento. Muore il 20 novembre 2004 e nel 2015 inizia il processo canonico per la sua beatificazione che si conclude positivamente il 30 marzo 2019.

Alla presentazione del libro, oltre all’autore, interverranno: Carmine Antonio De Filippis, professore di filosofia e di spiritualità francescana; Ubaldo Terrinoni, biblista; Cesare Bedogné, cappellano militare; Flavio Ubodi, vicepostulatore della causa di beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio Padre Gianfranco Maria Chiti.

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