VITERBO – Bilancio estremamente positivo per l’edizione 2015 della Sam Viterbo che si è svolta in più paesi della Tuscia sabato scorso, 3 di ottobre. La manifestazione, organizzata dal progetto della Asl Viterbo di Integrazione ospedale territorio per la promozione e il sostegno dell’allattamento al seno, ha riscosso, infatti, un ottimo successo in termini di presenze e ha prodotto il “Manifesto sui diritti delle mamme lavoratrici” per sensibilizzare gli interlocutori istituzionali preposti sul bisogno di porre in essere azioni concrete a sostegno delle donne che allattano.

 

La giornata può essere raccontata in poche, ma significative, istantanee che sintetizzano il grado di partecipazione ai vari eventi in programma. La prima si distingue per il bianco, come il colore delle magliette indossate dalle mamme protagoniste del flash mob andato in scena contemporaneamente a Viterbo, a Montefiscone e a Civita Castellana con l’obiettivo di promuovere l’allattamento, al netto dei pregiudizi erroneamente affermati nel tempo.

 

La seconda è una foto di scena, quella scattata alla Sala Gatti di Viterbo per lo spettacolo “Mamma libera tutti”, ideato, scritto e interpretato da alcuni mamme e papà del gruppo di auto aiuto del consultorio familiare di Viterbo. Un momento davvero toccante che ha sintetizzato, con modalità dirette e coinvolgenti, il messaggio legato alla cultura dell’allattamento al seno. Tra i tanti spettatori intervenuti, anche Angela Giusti dell’Istituto Superiore di Sanità, la delegata alle politiche sanitarie del Comune di Viterbo Martina Minchella, il presidente della Consulta comunale del volontariato Marco Ciorba, la consigliera con delega alle pari opportunità Daniela Bizzarri. Lo spettacolo si è svolto anche con la presenza di un’interprete LIS, per le persone sorde. Un ringraziamento speciale va alle mamme che, per un giorno, si sono ritrovate a ricoprire il ruolo di protagoniste anche sulla scena: Tamara Bellezza, Carmen Bosco, Rosa Laiso, Simonpietro Cusi, Francesca Olivi, Monica Poscente, Dario Giuseppe Porcelli, Francesca Proietti Sorbini, Floriana Carnevali, Sofia Valiakhmetova e Francesca Marzo.

 

Infine, l’ultima istantanea in realtà è un file word nel quale è stato riportato il “Manifesto sui diritti delle donne lavoratrici” che è stato preso come base per la stesura dello spettacolo “Mamma libera tutti” e che è stato elaborato estrapolando i contenuti essenziali delle interviste effettuate nei mesi scorsi alle mamme dei gruppi di auto aiuto della Asl di Viterbo. Il manifesto, in dieci punti, condensa tutte le principali richieste delle mamme lavoratrici alle istituzioni preposte per poter serenamente allattare i loro piccoli al seno. L’appuntamento è ora per l’edizione 2016 della Sam Viterbo.

 

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