Acquapendente, i primi trenta giorni dell’amministrazione Ghinassi

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ACQUAPENDENTE – “E’ passato un mese dall’insediamento della nuova Amministrazione comunale. E’ ora quindi di tirare le prime somme e fare alcune considerazioni sulla fase politica che si è aperta ad Acquapendente. Innanzitutto, la Giunta comunale.

Il giorno dopo le elezioni ho nominato i tre assessori con il Vicesindaco, due donne e due uomini che hanno ottenuto le maggiori preferenze, rispettando la volontà popolare. Persone di livello, fortemente motivate, che l’impegno e i risultati finora raggiunti confermano. Ma il loro merito più grande è stata la decisione di dimettersi dalla carica di consiglieri comunali. Scelta, da me largamente apprezzata e appoggiata, che sta nell’inopportunità che gli assessori rivestano anche la carica di consiglieri: è come affidare la funzione di controllore al controllato.

E’ un paradosso. Peraltro, vietato nei comuni con più di 15.000 abitanti. Decisione che è stata criticata dalla minoranza che rappresenta Forza Italia in Consiglio comunale. Curioso che un gesto di grande responsabilità come questo sia stato criticato. Forse perché è la prima volta che accade nel nostro Comune? Oppure perché appare strano che qualcuno rinunci ad una poltrona? Non è chiaro. Comunque andiamo avanti.

La modalità di lavoro adottata per la Giunta prevede la piena condivisione delle scelte, indipendentemente dalla delega. Questo permette l’opportuna integrazione delle materie e l’individuazione delle soluzioni più idonee. La stanza, o meglio il tavolo, del Sindaco è il luogo di lavoro, dove ci si confronta e si esaminano le molteplici e complesse questioni che interessano il Comune. L’impegno è tanto e non ammette soste. Dico spesso: “fortuna che la giornata è solo di 24 ore!”

Altra importante questione affrontata è quella dei compensi agli assessori. La legge prevede un compenso lordo di 1.129 euro lordi, che abbiamo comunque subordinato alla compatibilità finanziaria del Bilancio comunale. Attualmente il compenso ammonta a 500,76 euro lordi, corrispondenti a circa 10 euro netti al giorno! Compenso che mortificherebbe l’impegno di chiunque. In Consiglio comunale ho dichiarato che ritengo mortificanti questi compensi e mi adopererò per adeguarli, compatibilmente al Bilancio dell’ente.

La minoranza che rappresenta Forza Italia ha criticato questa mia dichiarazione, assumendo una posizione demagogica e superficiale sull’argomento. Personalmente, come cittadino, sarei fortemente preoccupato se un amministratore rinunciasse al suo compenso, penserei ad altri interessi…

Vediamo ora le attività svolte dall’Amministrazione in questi trenta giorni.

• Ospedale: abbiamo incontrato il Direttore sanitario dell’Ospedale e il Direttore generale della ASL di Viterbo. Da questi incontri è stato possibile avere un quadro abbastanza completo circa la situazione e le prospettive di sviluppo, ma soprattutto è emersa la volontà di salvaguardare la struttura e di porla in condizioni ottimali, sia rispetto al funzionamento sia riguardo l’equilibrio economico. L’obiettivo, dichiarato dal DG della ASL, è quello di completare la struttura e garantire l’operatività degli ambulatori di oculistica, ostetricia, ortopedia, maxillo facciale, collegati con il day surgery (due sale operatorie), oltre che dei reparti di medicina a bassa complessità e di diagnostica e, ovviamente, del pronto soccorso. Personalmente darò il mio pieno sostegno alla struttura e al suo Direttore affinché si possa realizzare completamente il progetto, consentendo alla struttura l’ottimale funzionamento, anche nelle diverse fasi di avanzamento.

• Casa di riposo. La situazione della struttura è molto critica: 750 mila euro di debiti con un deficit mensile di circa 10 mila. Abbiamo avviato alcune decise azioni di intervento, sia nei confronti della Regione che della ASL. La ASL ha rilasciato nei giorni scorsi il nulla osta per la trasformazione della struttura in RSA ed abbiamo avviato con il Commissario e con il Consigliere regionale Enrico Panunzi l’apertura di un tavolo di lavoro con la Regione per la definizione urgente di un:

• Piano di rientro situazione debitoria al fine di garantire continuità di servizio

• Piano per la trasformazione della struttura in RSA: l’obiettivo è quello di creare una struttura mista (40 posti RSA più 20 posti casa di riposo)

La preoccupazione circa l’impegno economico che il Comune dovrebbe assumere nel caso di trasformazione in RSA è un falso problema. Il Comune deve comunque provvedere, indipendentemente dall’esistenza di una struttura RSA nel suo territorio, alla corresponsione di contributi agli anziani non autosufficienti residenti nel Comune che presentano una situazione ISEE, fino al 3° grado di parentela, sotto la soglia di 13 mila euro. Inoltre, circa la possibilità di aumento delle rette, si interverrà calmierando le stesse e differenziandole tra la RSA vera e propria e i 20 posti della Casa di riposo.

• Rifiuti. Il 53% di differenziata è un risultato insoddisfacente sotto tutti gli aspetti, ma in particolare per gli alti costi che presenta. Acquapendente era all’avanguardia nei rifiuti differenziati e deve tornare ad esserlo.

Le vie dei centri storici non rispondono a criteri di decoro e igiene soddisfacenti. Gli orari e alcune modalità di ritiro dei rifiuti non sono funzionali al servizio. Dobbiamo cambiare e in fretta. Ho pertanto predisposto un’Ordinanza, che emetterò nei prossimi giorni, che modifica parzialmente le modalità e gli orari del ritiro dei rifiuti e, soprattutto, ribadisce le regole alle quali tutti ci dobbiamo attenere, per migliorare l’igiene e il decoro urbano, applicando anche sanzioni specifiche per i trasgressori.

• Urbanistica. Sta per essere nominata una speciale Commissione urbanistica per la riprogettazione di un modello di città che coniughi vivibilità e sviluppo economico e restituisca centralità al Centro storico del Capoluogo.

• Parcheggi Capoluogo. Si ritiene necessario adottare alcuni provvedimenti per migliorare la viabilità e la fruizione dei parcheggi del Centro storico, introducendo i seguenti cambiamenti:

• prima mezz’ora gratis in Piazza G. Fabrizio e Piazza Oberdan, con tariffe più elevate per le mezz’ore successive, con l’obiettivo di creare più rotazione a beneficio della fruizione della rete commerciale e dei servizi pubblici presenti nel centro storico;

• possibilità di abbonamenti mensili, trimestrali, semestrali e annuali sugli altri parcheggi, eliminando gli attuali permessi gratuiti (circa 200);

• permessi speciali per gli utenti degli ambulatori dell’Ospedale, che permettono di avere maggiore flessibilità rispetto all’orario del ticket.

L’introduzione di queste novità richiede la sostituzione di alcuni parcometri, che permetteranno la gestione degli abbonamenti, la gestione della mezz’ora gratuita, oltre che il pagamento attraverso carte magnetiche. Prevediamo di rendere operativo il nuovo sistema a partire dal 1° ottobre.

• Torre Alfina. Nominato il Consiglio di frazione e avviate procedure per utilizzo impianti sportivi del Castello (fallimento Perugia Calcio) e verifica fattibilità acquisizione bosco del Sasseto (fallimento SIATA), avviata procedura esproprio ex mattatoio per trasformazione in centro visite. Realizzazione spazio pic nic in loc. Ponte.

• Trevinano. Nominato il Consiglio di frazione e avviate procedure per convenzione gestione impianti sportivi. Inoltre, per problemi di sicurezza e decoro urbano, è stata avviata la procedura di esproprio delle costruzioni ubicate in via del Crociale.

• Videosorveglianza. Avviato progetto per la realizzazione di una rete di videosorveglianza che interesserà il Capoluogo e le frazioni di Torre Alfina e Trevinano, con la possibilità di utilizzare telecamere mobili a seconda delle emergenze. Inoltre, il progetto permetterà di controllare i varchi di accesso al centro storico del Capoluogo per il controllo del rispetto delle regole di viabilità e del rispetto limiti acustici.

• Organizzazione dell’apparato comunale. E’ in corso la riorganizzazione con le seguenti direttrici di sviluppo:

• Nuova organizzazione e logistica dell’Ufficio Relazione con il Pubblico (URP), che rappresenta il front office del Comune, per renderlo più aderente alle esigenze del cittadino-utente e flessibile rispetto alle risorse umane impiegate;

• Istituzione dello Sportello Europa per aumentare l’efficacia del Comune nel cogliere le opportunità dei finanziamenti europei e permettere maggiore accesso agli operatori economici del territorio;

• Istituzione dello Spazio attivo (incubatore nuove imprese) con due specifiche sezioni: sezione agroalimentare e sezione tecnologica;

• Potenziamento della Squadra operai per le manutenzioni, attraverso il ricorso allo strumento dei buoni lavoro: allo scopo è stato predisposto apposito bando per acquisire la manifestazioni di interesse che scade il 27 luglio prossimo. Tra i lavori di manutenzione e decoro avviati si segnala la tinteggiatura degli edifici di proprietà comunale.

• Scuola media. Avvio procedure per la manutenzione della palestra.

• Scuola primaria. Avvio lavori di adeguamento sismico della struttura e realizzazione della mensa. Definizione servizio mensa e trasporti per orario prolungato 1° classe. Allo studio possibilità istituzione del doposcuola per le altre classi, già a partire dal prossimo anno scolastico.

• Asilo nido. Avvio procedura per la messa in opera dell’arredo esterno con giochi specifici per l’infanzia.

• Pavimentazione centro storico. Avvio procedure per lavori di pavimentazione vicolo Troilo Accorsini, via Cantorrivo, piazza G. Fabrizio e sistemazione pavimentazione logge del Comune. La procedura di appalto e l’avvio dei lavori dovrà completarsi entro il 10 ottobre.

• Campo sportivo. Avvio procedure per sistemazione gradinate e realizzazione campo da calciotto.

• Frana via della Vittoria. Deliberazione lavori di sistemazione e messa in sicurezza della rupe tufacea. A breve saranno comunicate agli abitanti interessati le modalità e i tempi di esecuzione dei lavori.

• Cimitero. Avvio procedure per ampliamento delle strutture.

Riguardo al Consiglio comunale sono state fatte due sedute, la prima il 17 giugno dove ho presentato il programma dell’Amministrazione e la seconda il 1° luglio con l’importante approvazione all’unanimità dell’OdG sulla Geotermia, con il quale il nostro Comune ha ribadito il no agli impianti geotermici pilota, inviando la relazione del Sindaco ai sindaci di 24 comuni, ai presidenti di 3 provincie e 3 regioni, oltre che al Ministro dello Sviluppo economico e al Ministro della tutela dell’Ambiente, del Territorio e del Mare.

Inoltre, sono state istituite quattro commissioni consigliari che avranno il compito di supportare il Consiglio nella formulazione di proposte per l’attuazione del programma dell’Amministrazione. Nei prossimi giorni si procederà alle nomine sindacali dei membri interni (consiglieri comunali) ed esterni (esperti di materia) e alla convocazione delle prime riunioni.

Le commissioni consiliari sono un importante strumento per consentire alla maggioranza ed alla minoranza di operare in modo programmatico avvalendosi di esperti individuati nella società civile. Il Consiglio, con questi strumenti, avrà un ruolo attivo e propositivo.

L’augurio che rivolgo ai consiglieri comunali tutti è che sappiano cogliere questa importante opportunità: la maggioranza con proposte di reale supporto alla realizzazione del programma, la minoranza con la proposta di soluzioni ai problemi del nostro territorio, abbandonando atteggiamenti polemici, strumentali, fine a se stessi, ed abbracciando un’idea di opposizione costruttiva e funzionale al bene del nostro Comune”.

Angelo Ghinassi (foto)
Sindaco di Acquapendente

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