Museo Naturalistico del Fiore, presentato il progetto realizzato dalla Rete dei Musei, parchi e sentieri della Regione Lazio

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ACQUAPENDENTE – Laura De Martino, Paola Pascucci e Lorenza Merzagora hanno presentato Sabato pomeriggio presso il Museo Naturalistico del Fiore il progetto realizzato dalla Rete dei Musei, parchi e sentieri della Regione Lazio.

 

“Inaugurato a fine Gennaio presso il Museo Civico di Zoologia di Roma”, sottolineano, “stà vivendo appuntamenti cruciali in questi primi giorni veramente caldi di estate. Gli eventi aquesiani, riaffermano la volontà di promuovere le bellezze naturalistiche della Regione Lazio. Ma, soprattutto, che solo la natura può offrire spettacoli di incommensurabile bellezza per 365 giorni all’anno. Una sorta di ricchezza che, purtroppo, sfugge all’attenzione di molti. Noi ci appelliamo ai turisti affinchè riscoprano i tesori di casa nostra. Con Museo come quello del Fiore che possa essere preso come punto di partenza per scoprire paesaggi, borghi incantati, angoli di natura sconosciuti a molti eppure alla portata di tutti. Parchi e Riserve regionali che conservano oltre 200.000 ettari di ambienti naturali ed una ricchezza unica di biodiversità e geodiversità, antiche strade, piste ciclabili, sentieri di montagna. Le iniziative aquesiane fanno parte di un vastissimo calendario di mostre e festival, escursioni e laboratori interattivi, attività didattiche e nuove esperienze di turismo sostenibile”. Davvero particolare e specifica l’applicazione al video CSMON – LIFE che permette a tutti di trasformarsi in citizen scientist. “La app”, sottolineano, “permette di segnalare target di specie. Il sistema è pubblico ed accessibile online e permette ai cittadini (previo consenso sull’uso dei dati personali) di contribuire alla conoscenza e tutela della biodiversità del nostro paese.

 

I dati, una volta validati da esperti di settore, andranno ad arricchire i database del Network Nazionale della Biodiversità, un sistema di banche dati nazionale promosso dal Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare. Basta individuare una specie target, scattare la foto ed inviare segnalazione. Il funzionamento dell’app è semplice ed intuitivo ed è disponibile su Google Play per gli smartphone che utilizzano il sistema Android e su Apple Store per i dispositivi con sistema operativo IOS. Basta cercare CSMON-LIFE e scaricare gratuitamente l’applicazione. CSMON-LIFE è uno tra i primi progetti italiani che attiva iniziative di Citizen Science ed è inserito tra i 47 che la Commissione europea ha approvato nel 2014 nel quadro del programma LIFE +, lo strumento che finanzia progetti per lo sviluppo e l’attuazione delle politiche e del diritto in maniera ambientale. L’app è solo uno degli strumenti a disposizione dei cittadini che potranno prendere parte alle diverse campagne di Citzen Science, sviluppate attorno ad una serie di tematiche ambientali riguardanti la perdita di biodiversità derivante dalla comparsa di specie aliene, gli effetti dei cambiamenti climatici, la conservazione delle specie rare, i licheni e la qualità dell’ambiente, l’economia della pesca e gli ecosistemi marini”.

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