Psr, a Canepina oltre 300 persone all’incontro con Hausmann e Panunzi

0

 

CANEPINA – “Abbiamo affrontato temi molto importanti, che possono contribuire al rilancio di questi territori attraverso quell’attività, l’agricoltura, verso cui c’è una vocazione particolare.

 

La dimostrazione di quanto l’argomento sia sentito l’hanno data i tantissimi presenti, a cominciare dalle imprese, dalle associazioni di categoria e dagli amministratori locali. Ringrazio tutti gli intervenuti per la chiarezza con cui hanno parlato, a cominciare dall’assessore regionale all’Agricoltura Caurlo Hausmann”.

 

Così il consigliere Enrico Panunzi, a margine dell’incontro “Piano di sviluppo rurale, le opportunità per le imprese” che si è tenuto ieri al Salone Quarto Stato di Canepina: alla manifestazione, moderata dal consigliere comunale Giuseppe Paparozzi e organizzata dal circolo locale del Pd, hanno partecipato oltre 300 persone. Dopo i saluti del sindaco di Canepina Aldo Maria Moneta, parola a Giancarlo Lattanzi, direttore dell’Area decentrata Agricoltura di Viterbo, che ha spiegato nello specifico tutte le misure finora uscite e si è soffermato in particolare sulle condizioni di ammissibilità ai bandi, sui requisiti che gli agricoltori devono possedere e sugli adempimenti a cui gli agricoltori andranno incontro.

 

L’assessore Hausmann ha ricordato quali sono stati gli obiettivi che hanno mosso la Regione nell’emanare i bandi, progettati dopo una fase di ascolto e confronto con le imprese e le associazioni. Il Psr – ha continuato l’assessore – di per sé è uni strumento complicato, ma la Regione in tutti i modi agevola la presentazione delle domande. In merito ai punteggi minimi il problema è pressoché superato, soprattutto con i requisiti di carattere ambientale grazie ad una interpretazione autentica del bando che sta facendo la direzione Agricoltura. Stesso discorso per l’innovazione, per la quale ci sono a disposizione 17 punti in più: è già on line peraltro un catalogo delle innovazioni cui la Regione attribuisce particolare importanza nell’attribuzione dei punteggi. L’innovazione – ha detto Hausmann portando anche caso concreti – significa per esempio fare lo stesso prodotto ma che abbia un uso diverso.

 

Al punteggio minimo inoltre si può arrivare facilmente anche grazie alla nuova rimodulazione dei punteggi per le zone montane, portata avanti in primis proprio da Panunzi. Particolare importanza è data poi alla trasparenza, visto che tutte le domande e le relative risposte saranno messe in rete. L’esame delle domande – ha concluso Hausmann- sarà molto rigorosa, perché i contributi devono andare a veri imprenditori agricoli: se necessario, con Bruxelles la Regione è pronta a rinegoziare il paniere a disposizione, soprattutto per quanto riguarda le risorse per i giovani agricoltori. A proposito dei Gal, infine, Hausmann ha ricordato che sono stati 24 i progetti presentati e, dopo un’attenta selezione, ne verranno finanziati 12. Alla fine del suo intervento Hausmann ha poi risposto alle domande degli imprenditori presenti in sala.

 

Per Panunzi “l’assessore ha la capacità di ascoltare il territorio e lo ha dimostrato anche oggi. Oltre che di Psr, abbiamo parlato del problema del castanicoltura, verso cui serve un metodo unico di approccio, sia di lotta al cinipide e alle altre patologie che di marketing. Ho chiesto che la Regione faccia un approfondimento serio e preciso su questi temi, che non trascuri anche il problema del cambiamento climatico. Da parte di Hausmann la massima disponibilità ad emanare delle linee guida, che prevedano dei protocolli per la gestione dell’arboreto, del raccolto e per la politica del marchio. Sui Cimini abbiamo una produzione importantissima che va tutelata.

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.