Cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta, la Polizia stradale intensificano i controlli

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VITERBO – Per gli agenti della Polizia di Stato appartenenti alla Sezione Polizia Stradale di Viterbo e per i colleghi dei Distaccamenti di Monterosi e Tarquinia, il prossimo fine-settimana (dal 28 al 31luglio) sarà dedicato, principalmente, anche all’attuazione dell’operazione europea sulla sicurezza stradale denominata “SEAT-BELT”.

Si tratta di un’attenta e continua attività di prevenzione e repressione focalizzata in maniera precisa all’uso corretto delle cinture di sicurezza, programmata d’intesa con il Network Europeo delle Polizie Stradali denominato “Tispol”. A tali controlli, si affiancano quelli relativi al corretto utilizzo del casco da parte dei ragazzi che usano gli scooter e dei maggiorenni che guidano le motociclette. Lo scopo di questa campagna di sicurezza è quello di verificare, efficacemente, su tutte le arterie europee di grande viabilità, il rispetto dell’ esatto utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta, anche con particolare riguardo ai seggiolini per bambini, da parte di conducenti e occupanti di veicoli a motore, affinchè si sviluppi la coscienza e la consapevolezza che, nello stesso momento, tutte le forze di Polizia Stradale dell’Unione stanno operando con le medesime modalità, con strumenti omogenei e verso un obiettivo comune.

– I dati statistici confermano – afferma il Dirigente Polstrada di Viterbo, Dr. Porroni – che, a fronte di una sempre maggiore sensibilizzazione e consapevolezza da parte degli automobilisti sull’uso dei sistemi di ritenuta per i passeggeri dei sedili anteriori dei veicoli, persiste ancora una certa riluttanza al corretto utilizzo da parte degli occupanti i sedili posteriori. Allo stesso modo, risultano esserci delle “resistenze” riguardo all’uso dei predetti dispositivi per i bambini che utilizzano i seggiolini.

L’Italia, per mezzo della Polizia Stradale, ha aderito a tale iniziativa con l’obiettivo di ottenere sia una costante riduzione degli eventi infortunistici su strada, che un decremento delle conseguenze che scaturiscono da tale fenomeno, in ordine al numero di persone decedute, ferite ed ai conseguenti “danni sociali” da esso derivanti.

Il monitoraggio del fenomeno avverrà su tutte le arterie principali della provincia, ove verranno approntati dei posti di controllo e/o attuate delle verifiche a campione sugli automobilisti e motociclisti in transito.

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