Disservizi e disagi sulla ferrovia Roma-Orte

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ORTE – “Negli ultimi tempi stiamo registrando e abbiamo avuto molteplici segnalazioni riguardo a disagi di vario tipo relativamente ai servizi sulla tratta Roma/Orte, soprattutto nel pomeriggio/sera: ritardi consistenti, frequenti dirottamenti dei treni RV sulla linea lenta, notevoli ritardi nella preparazione del materiale rotabile, cattivo o addirittura assente funzionamento del sistema di condizionamento.

 

Abbiamo, inoltre, ricevuto vari reclami sulla mancata comunicazione da parte del personale viaggiante nella stazione Tiburtina circa le motivazioni/entità dei ritardi e soprattutto sul cambio della linea in tempo utile per valutare se scendere ed attendere il treno successivo con destinazione Orte.

 

Ricordiamo che i pendolari costituiscono la base produttiva di questo paese e che, soprattutto, pagano profumatamente per un servizio che dovrebbe essere all’altezza dei requisiti minimi previsti dai contratti di servizio stipulati da Trenitalia con le varie Regioni che ci leggono in copia. Invitiamo pertanto le Regioni Lazio, Marche, Umbria e Toscana a verificare puntualmente se i disservizi prodotti da Trenitalia all’utenza pendolare, comportino l’applicazione delle penali previste dai contratti di servizio e, nel caso in cui ciò ricorra, invitiamo le Regioni ad applicare tali penali recuperando quei soldi PUBBLICI, che sono dovuti da Trenitalia per effetto dei disservizi provocati.

 

Infine ricordiamo ai nostri politici, che ci leggono in copia, che i pendolari e le loro famiglie sono anche dei cittadini ITALIANI ed EUROPEI. Pertanto invitiamo tali politici a sollecitare Trenitalia affinché garantisca un servizio DECENTE quantomeno simile a quello di un Paese europeo. L’Italia è un Paese del G7, ovvero uno dei 7 Paesi più industrializzati al mondo. Ci accontenteremmo di avere un servizio simile a quello dell’ultimo dei Paesi della Comunità Europea, ovvero almeno dotato di aria condizionata funzionante e soprattutto PUNTUALE.

 

Ci auguriamo per il prosieguo interventi RISOLUTORI delle problematiche connesse alla circolazione dei treni e alla dotazione/preparazione degli stessi e una maggiore attenzione alla cura del cliente”.

 

A ulteriore riprova dell’esasperazione a cui sono giunte le persone e a integrazione di quanto sopra, vi riportiamo di seguito il testo di una lettera inviata questa mattina stessa da un Pendolare.

 

“Stremati da un’estate da incubo dopo giorni e giorni di ritardi, dirottamenti su linea lenta, condizionamento guasto e finestrini bloccati e sempre più treni spostati al binario est, da stamane i pendolari hanno trovato un’ulteriore sorpresa ad attenderli in biglietteria: il costo del supplemento per l’Intercity delle 8.16 diretto a Roma Termini a far data dal giorno 16.07.2015 è salito a 6 euro: nel giro di pochi mesi si è passati dai 3.40 ai 3.60 ed ora un aumento del 90%. E’ A DIR POCO VERGOGNOSO”.

 

Comitato Pendolari Orte

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