Truffe on-line, tre denunce

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TARQUINIA – Giro di truffe on-line scoperto dagli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Polizia di Tarquinia. L’episodio si è verificato nei giorni scorsi quando gli Agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Tarquinia, diretto dal Vice Questore Aggiunto D.ssa Gina Cordella, a seguito di una segnalazione di una persona che attraverso un sito on- line aveva acquistato un attrezzo agricolo, mai consegnatogli, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa in concorso un uomo di 35 anni e due donne di 50 e 30 anni, tutti della provincia di Crotone.

 

I tre soggetti avevano, infatti, inserito un annuncio per la vendita di attrezzi agricoli, smartphone, apparecchi elettronici, su vari siti internet, attirando clienti con offerte particolarmente convenienti, fornendo caselle di posta elettronica e numeri di cellulari da utilizzare per le trattative.

 

La vittima aveva acquistato un attrezzo agricolo per la somma di 570 euro da versare su carta PostPay, ma dopo aver effettuato il pagamento, si erano interrotti tutti i contatti con i venditori, che sparivano senza rispondere più alle e-mail né alle telefonate. L’ignaro acquirente pertanto, non ricevendo l’oggetto pagato, rendendosi conto quindi di essere stato truffato, si rivolgeva al Commissariato di Tarquinia per denunciare il fatto.

 

Gli uomini della Squadra di Polizia Giudiziaria, attraverso specifiche e laboriose indagini telematiche volte alla localizzazione dei siti internet utilizzati per le truffe, grazie all’attività di analisi dei dati della carta postepay sulla quale veniva accreditato il denaro per il pagamento e di quelli riferiti ai telefoni cellulari utilizzati per contattare la vittima, riuscivano ad identificare i truffatori, una banda di Crotone, esperta proprio in questo tipo di reati che ha collezionato nel corso del tempo numerose denunce in tutta Italia.

 

Le risultanze delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia e condotte dal personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Tarquinia, hanno consentito quindi di denunciare i tre soggetti tutti gravati da specifici precedenti di polizia per truffe on-line commesse con lo stesso modus-operandi. La vicenda dimostra come, in alcuni casi, dietro offerte on-line particolarmente vantaggiose si celano organizzazioni che, approfittando della buona fede altrui, dopo aver truffato i clienti divengono irreperibili.

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