Vallerano, Franco Soldini segnala l’estremo pericolo della Strada Provinciale Canepinese

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VALLERANO – “Il sottoscritto Franco Soldini segnala l’estremo pericolo nonché la grave responsabilità della Pubblica Amministrazione Provinciale di Viterbo per omessa e cattiva manutenzione delle pubbliche strade, contravvenendo alle disposizioni normative che impongono agli enti territoriali (Comuni, Province, Regioni) obblighi ed applicazione di manutenzione e sicurezza delle stesse.

 

Voglia il Prefetto attuare il regolamento del D.Lgs 30 Aprile 1992 n° 285 ( Codice della strada ), per altro riformato dalla recente Legge n. 120 del 29 luglio 2010. Segnatamente, l’art. 14 comma 1 del Codice statuisce che : “Gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono: a) alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi; b) al controllo tecnico dell’efficienza delle strade e relative pertinenze; c) alla apposizione e manutenzione della segnaletica prescritta”.

 

Segnalo in particolare la strada Provinciale Canepinese n° 25 questa arteria come noto è di grande comunicazione tra innesto SP1 Cimina ed i Paesi di Canepina, Vallerano e Vignanello passando fuori dei centri abitati. Lo stato di totale abbandono delle sopraindicata arteria è facilmente visibile come si evince dai fotogrammi allegati ed eseguiti in data odierna, per tale motivo si invita il Prefetto nell’ambito delle precipue competenze nonché l’Amministrazione Provinciale di Viterbo per le proprie responsabilità, a porre in essere ogni provvedimento a ripristinare la sicurezza stradale, in mancanza di provvedimenti urgenti da parte dell’Amministrazione chiede all’Illustrissimo Prefetto della Provincia di Viterbo di emettere Immediata Ordinanza Prefettizia di chiusura del tratto interessato della strada Provinciale 25 che va dall’innesto dello svincolo per il vecchio percorso per abitato di Canepina ad innesto con la Provinciale n° 33.

 

Ricordando in particolare all’Amministrazione Provinciale che, in caso di incidente con morti e/o feriti a causa di detta insidia della strada sopra indicata invierà istanza / denuncia all’Autorità Giudiziaria attraverso i propri Legali chiedendo di accertare l’esistenza obbiettiva di pericolo e di insidie delle strade dovuta a condotta omissiva o commissiva dell’ente proprietario e l’eventuale nesso di casualità tra tale condotta e danni subiti dagli utenti”.

 

Franco Soldini

 

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