Le Feste della Castagna tornano a scaldare l’autunno della Tuscia

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Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Con l’arrivo dell’autunno e con l’inizio del mese di settembre tornano le Feste della Castagna della Tuscia. La manifestazione, promossa dalla Camera di Commercio di Viterbo con il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Arsial e Associazione Nazionale Città del Castagno, animerà la provincia fino al 1° novembre, interessando i borghi medievali e le piazze di 6 Comuni: Soriano nel Cimino (1-11 ottobre), San Martino al Cimino (17-25 ottobre), Caprarola (10-18 ottobre), Latera (17-25 ottobre), Vallerano (10 ottobre-1 novembre) e Canepina (10-31 ottobre).

 

Tali location, che si apprestano a vivere giornate all’insegna dei sapori e della tradizione, andranno ad ospitare degustazioni guidate, stand enogastronomici, eventi folcloristici e, ovviamente, enormi bracieri posti su fiamma viva in cui saranno arrostiti chili e chili di caldarroste.

 

Alla presentazione dell’11^edizione della manifestazione dedicata alle castagne della Tuscia sono intervenuti il presidente della Camera di Commercio di Viterbo, Domenico Merlani, il segretario generale CCIAA, Francesco Monzillo, il consigliere provinciale Maurizio Palozzi e il sindaco di Canepina, Aldo Moneta.

 

“La promozione delle eccellenze alimentari – afferma Merlani – è la missione della Camera di Commercio. Un’attività, questa, che per noi rappresenta un vanto e che trova in questo periodo dell’anno nuova linfa nell’organizzazione di un evento teso a valorizzare la castagna della Tuscia. Il tutto nonostante la grave crisi che ha investito il settore negli ultimi anni; una crisi che, ad ogni modo, abbiamo affrontato a testa alta, continuando a investire nel territorio e in questo magnifico prodotto che da esso scaturisce. Ed oggi, alla luce dei risultati ottenuti quest’anno, possiamo dire di aver avuto pienamente ragione”.

 

Soddisfatto è anche il segretario generale Monzillo, che pone l’accento sulle numerose iniziative messe in atto dal Cefas, Azienda Speciale della CCIAA di Viterbo. “Abbiamo iniziato a studiare il fenomeno del cinipide, al fine di spingere e diffondere la lotta biologica a questo parassita. Oltre a ciò, sono stati avviati degli studi anche su altre problematiche che affliggono le castagne, approfondendo le conoscenze dei vari ed eventuali parassiti presenti sulle piante del nostro territorio. Attraverso la nostra attività siamo riusciti a limitare l’uso degli antiparassitari, presentando nel contempo un progetto teso a combattere il marciume della castagna attraverso l’uso di prodotti biologici”.

 

Tornando agli eventi in programma, Aldo Moneta, sindaco di Canepina, ha tenuto a sottolineare il clima di attesa che si inizia a respirare nel centro cimino: “Vedere i miei compaesani così fortemente impegnati nella raccolta delle castagne mi riempie di gioia. Questo prodotto, d’altronde, rappresenta una vera e propria eccellenza che, oltre a stare a cuore a tutti i canepinesi, risulta fortemente gradito a tutti i mercati, sia locali sia nazionali. A tal proposito, in un’epoca caratterizzata dalla globalizzazione, ritengo che questo prodotto vada promosso e valorizzato al meglio delle nostre possibilità, Per quanto riguarda gli eventi che andranno a interessare Canepina, sottolineo la presenza di stand gastronomici e l’apertura delle cantine, che andranno come sempre a fare da cornice a questo splendido appuntamento.

 

Da sottolineare la data del 18 ottobre, in cui si terrà un convegno tenuto dal prof. Vannini sulla tematica dei cambiamenti climatici. L’invito, ovviamente, è quello di partecipare numerosi ai vari appuntamenti in programma; appuntamenti in cui, oltre a mangiar bene, si potrà respirare l’attaccamento del territorio verso le sue eccellenze”

 

Aldo Moneta

Aldo Moneta

 

Alla presentazione delle Feste della Castagna è intervenuto anche Maurizio Alessi, presidente della Pro loco di Caprarola: “A differenza degli altri anni – afferma Alessi – non avremo a disposizione Palazzo Farnese, passato al nuovo Polo Museale del Lazio; ufficio, questo, che non ci ha concesso la possibilità poter utilizzare le cantine dello storico palazzo. Ovviamente mi auguro che, passata la fase di transizione, Caprarola possa nuovamente tornare a organizzare il tutto presso il nostro monumento simbolo. La sagra, in ogni caso avrà luogo come sempre presso le Scuderie di Palazzo Farnese e, anche quest’anno, sarà abbinata alla Festa del cioccolato”.

 

Maurizio Alessi

Maurizio Alessi

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