Tari, aumento del 5%

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Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Brutte notizie, per i viterbesi, in merito alle tariffe Tari 2016. Tutta colpa dell’adeguamento Istat per i servizi previsto dal contratto con la commissariata Viterbo Ambiente, che nel computo di un aumento complessivo del 5%, peserà per ben il 3.65%, con conseguente ripercussione sulle tariffe.

 

All’insegna della contrarietà, come è ovvio, gli interventi da parte dell’opposizione: “L’anno scorso si assisteva a delle fantasie da parte di qualcuno di grande intelletto – ricorda il consigliere di Forza Italia, Giulio Marini – che miravano a modificare qualsivoglia aspetto in materia di rifiuti. E invece, quest’oggi, si approva un piano a scatola chiusa di fatto paragonabile a quello dello scorso anno”.

 

“Invece di diminuire – afferma contrariata la consigliera di Viterbo Venti Venti, Chiara Frontini – i costi per la differenziata sono aumentati. Di questo passo i cittadini non saranno mai incentivati a differenziare. Le tariffe che si andranno a votare oggi non sono altro che la rappresentazione di una carenza endemica”.

 

Dello stesso avviso è anche il consigliere Goffredo Taborri (Conservatori e Riformisti), che fa notare l’inopportunità di un aumento della tariffa a causa dell’adeguamento Istat.

 

Il consigliere del Gal, Sergio Insogna, punta invece l’indice sul bando: “Ricordo sommessamente al sindaco che l’assessore Vannini è stato allontanato perché per la creazione del nuovo bando era maggiormente adatto un politico. Sarebbe il caso che il sindaco fosse coerente con le scelte fatte in passato e si comportasse di conseguenza”.

 

In quota opposizione il no all’aumento delle tariffe è dunque più che mai palese. In maggioranza, di contro, tutti a favore del documento presentato in aula dall’assessore al Bilancio Luisa Ciambella, ad eccezione del consigliere del Pd Marco Volpi, che nel suo intervento rivolge un duro attacco alla giunta: “In questo piano – afferma Volpi – c’è qualcosa che non quadra. Troppe ombre sono ancora in attesa di essere dissipate; ombre incarnate al meglio dall’interrogazione posta dal consigliere Vittorio Galati, rispetto alla quale siamo ancora tutti in attesa di risposte. Per tale ragione resterò in aula al momento del voto, senza però esprimermi in merito”.

 

Il risultato è l’approvazione a maggioranza delle tariffe Tari, condito dall’encomio finale (rivolto all’opposizione) da parte del consigliere Giulio Marini, condiviso anche dal capogruppo di Oltre le Mura, Maurizio Tofani: “Potevamo far saltare tutto – fa notare Marini – poiché anche questa volta la maggioranza non aveva i numeri (15 consiglieri più il sindaco, ndr). Nonostante ciò siamo stati di parola, consentendo, con la nostra presenza, che la votazione odierna potesse essere effettuata”.

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