“Anno nuovo, sindaco vecchio”

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VITERBO – “Anno nuovo, ma Sindaco vecchio!!! Vecchio perché è oramai datato, privo di autonomia, senza idee ed in piena crisi d’identità politica ed amministrativa , lui in due anni e mezzo ha incarnato il peggio del peggio sempre in senso politico ed amministrativo.

 

Leggiamo di proclami , annunci e visioni future di una città che sino ad oggi lui, colpevolmente e senza attenuanti, ha deluso e tradito, questo Sindaco è molto lontano dai problemi esistenziali, concreti e quotidiani della città e dei cittadini, per lui è molto più importante apparire che essere.

 

Basti pensare a come ha affrontato temi riguardanti i lavoratori delle esattorie ma i lavoratori in genere, compresi gli impiegati ed i funzionari comunali , basti pensare come ha considerato ed ha liquidato amministrativamente le famiglie e gli ospiti delle RSA, come ha giocato con le tariffe mense scolastiche, come ha pesantemente tagliato e ridotto le risorse del settore servizi sociali, come ha di fatto rinnegato ed impedito il prezioso lavoro iniziato dall’ Assessore Vannini in materia di smaltimento rifiuti, come abbia fatto scomparire iniziative come il settembre viterbese ed abbia ignorato una buona parte di associazionismo culturale e sportivo, questi sono solo alcuni esempi della sua manifesta e conclamata inadeguatezza.

 

Soprattutto è doveroso pensare come abbia aumentato tasse ed imposte per 3.000.000 di euro senza migliorare alcun servizio e aver prodotto alcun beneficio strutturale alla città, e tutto ciò che si sta realizzando in questa città di importante e di valore se l’è trovato bello e confezionato dall’ amministrazione Giulio Marini.

 

La città, dopo due anni e mezzo, ancora aspetta servizi migliori, manutenzioni ordinarie e straordinarie, riqualificazione urbana, aspetta invano i progetti ed i finanziamenti concepiti dall’ amministrazione Michelini, caratterizzata da “annuncite acuta” , parole su parole, proclami su proclami, faremo questo e faremo quest’altro, milioni di euro che compaiono, scompaiono e poi ricompaiono ..… come si suole dire “tutte chiacchiere e distintivo” signor Sindaco .

 

Sentiamo ancora parlare pateticamente da mesi delle due o tre cose sinora che ha fatto, il Sindaco ripetitivo e noioso parla del successo di Expo ( successo all’andata e colossale insuccesso per il ritorno che ancora non c’è, e questa è un’altra offesa alla città, alla sua devozione ed alla sua tradizione, ma l’importante era fare passerella e pavoneggiarsi, poi del resto chi se ne importa, improvvisazione e dilettantismo allo stato puro.

 

Un Sindaco che ha perso la fiducia di 10 consiglieri di maggioranza e che continua a dire che andrà avanti, andrà avanti dove ? con chi ? con quali numeri? con quale dignità e credibilità amministrativa?

 

Oramai la breve, travagliata e disastrata gestione Michelini può andare avanti solo se alimentata da pesanti compromessi ed accordi politici, scelte funzionali a tenere in vita una amministrazione in coma irreversibile, andare ancora avanti così significa ostinarsi a governare in una situazione di caos e di precarietà amministrativa, spinta e motivata solo da puro egoismo e narcisismo amministrativo del Sindaco e del suo “cerchietto magico” che non può e non deve penalizzare ulteriormente la città di Viterbo ed i suoi abitanti.

 

Decida ora di sua spontanea volontà di lasciare agli elettori il giudizio sul suo operato, dia le dimissioni con onore, abbia il coraggio di ricandidarsi a Sindaco se ritiene di aver fatto bene ed esca subito da questo accerchiamento politico e da questa imbarazzante situazione che inizia anche ad intaccare la sua credibilità personale”.

 

Francesco Moltoni e Sergio Insogna (foto)
Consiglieri del gruppo GAL

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