Cotral, Micaela Quintavalle a confronto con gli autisti viterbesi

0

 

VITERBO – Mattinata animata al capolinea del Riello, dove Micaela Quintavalle (foto) nota presidente del sindacato Cambia-Menti è giunta a Viterbo per un confronto aperto e pubblico con gli autisti Cotral, relativo al referendum su un accordo sindacale che l’azienda ha presentato loro lo scorso 29 luglio.

“Quello che vi è stato proposto – afferma Quintavalle – è un accordo che va a vanificare autoferrotranvieri e utenti. Perché questo nuovo accordo è stato firmato a fine luglio quando la gente è in vacanza? Come mai hanno fatto scadere il termine del referendum proprio a ridosso dell’avvio delle scuole? Ovviamente è stato tutto studiato ad hoc.

In questo accordo vengono di fatto proposti 2400 euro di bonus se si fanno zero giorni di assenza. Zero giorni vuol dire non poter fare sciopero e non poter usufruire come si dovrebbe della 104 o della malattia. In ragione di ciò questo accordo andrebbe rifiutato totalmente. Purtroppo però credo che il referendum si perderà, perché ci sarà gente che pur di non rinunciare al turnetto di mattina si piegherà alle volontà altrui.

Ma ciò che sarà interessante vedere è lo scarto tra chi sarà a favore e chi sarà contro. Certo è che con questo accordo ci sarà gente che andrà a lavorare in condizioni pietose per 1200 euro al mese, pur avendo la responsabilità di tante persone che trasporta all’interno del bus. Ci saranno autisti che andranno a lavorare con il pensiero di aver lasciato un figlio a casa malato o magari nelle mani di una persona terza. Il tutto solo per fare zero assenze e prendere il bonus promesso. Non è ammissibile. Ci hanno tolto la dignità.

Non sono qui a dirvi di votare contro – conclude Quintavalle -; quello che invece spero è che ognuno di voi abbia contezza dell’accordo che vi è stato proposto”.

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.