Geotermia, l’on. Terrosi presenta una nuova interrogazione

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ROMA – Continua il lavoro dell’On. Alessandra Terrosi (foto) questa volta impegnata con una nuova interrogazione, presentata la scorsa settimana, relativa alle problematiche legate alla eventuale installazione di due impianti pilota geotermici nell’area dell’altopiano dell’Alfina e precisamente nei Comuni di Castel Giorgio e di Acquapendente.

 

Nella risoluzione approvata dalle Commissioni Ambiente e Attività produttive nell’aprile 2015, era prevista l’elaborazione di linee guida da parte del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare entro ottobre 2015, linee guida che allo stato attuale non sono state ancora emanate.

 

I Comuni dell’Orvietano e dell’ Alta Tuscia hanno più volte manifestato la propria contrarietà ai suddetti impianti geotermici tramite atti ufficiali e memorie tecniche depositati presso i Ministeri competenti; nei documenti presentati viene messo in luce il probabile rischio sismico e quello legato alla compromissione delle falde acquifere che alimentano il lago di Bolsena, sede di aree sic e zps, connessi all’attività geotermica di media e alta entalpia.

 

Nel febbraio 2016, su sollecitazione delle Associazioni del territorio del lago di Bolsena, il Ministero dell’Ambiente richiedeva alle regioni Lazio e Umbria notizie in merito alla “caratterizzazione chimica delle acque dell’acquifero vulcanico in relazione alla presenza di arsenico, allo stato di avanzamento dell’iter progettuale e alle misure preventive che si intendono adottare al fine di scongiurare il rischio di inquinamento delle acque interessate e tenuto conto altresì dei costi sopportati al fine di dearsenificare l’acqua estratta dall’acquifero superficiale per alimentare la rete potabile”.

 

Alla luce di quanto sopra esposto, nella interrogazione di cui è prima firmataria Alessandra Terrosi, si chiede, in particolare, se sia concluso il lavoro di zonazione e l’elaborazione delle linee guida relative al rilascio delle autorizzazioni degli impianti geotermici; di conoscere la composizione del tavolo tecnico e quali siano, nel dettaglio, i portatori di interesse ad oggi coinvolti nella elaborazione dei suddetti documenti e se tra questi siano compresi i Comuni interessati. Si chiede infine di conoscere come i Ministeri interrogati intendano raccordare le proprie prossime attività, relative agli impianti geotermici pilota con particolare riferimento a quelli di Castel Giorgio e di Torre Alfina, alla luce degli eventuali approfondimenti ricevuti dalle regioni Lazio e Umbria in merito al possibile impatto degli stessi sulle falde acquifere.

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