“Ho gestito Talete con responsabilità, coscienza e senza falso in bilancio”

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Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Dopo un anno trascorso a lavorare giorno e notte nel tentativo di rilanciare Talete, Stefano Bonori ha salutato nella mattinata odierna gli uffici di via Romiti, con l’amarezza di chi, abbandonato dalla politica, non ha potuto mettere in atto il progetto di rilancio studiato per la società idrica.

 

“Rivendico con forza – spiega Bonori – una gestione cosciente, fondata sulla consapevolezza della grave situazione in cui versava e versa attualmente Talete. Sono sempre stato convinto che i costi di Talete dovessero essere contenuti a fronte di un taglio a livello manageriale. Nonostante fossi stato nominato dalla politica, ho sempre cercato di agire come un organo amministrativo responsabile, guardando innanzitutto agli interessi della società e portando sempre avanti ciò che l’assemblea degli azionisti deliberava.

 

Dopo aver rivendicato un rinnovamento, il sindaco di Viterbo dichiarò che questo consiglio di amministrazione non fosse in grado di portare avanti la gestione, invocando una maggiore responsabilità dei sindaci.

 

L’ormai ex presidente ricorda poi l’avvicendamento del gennaio 2015 tra la dimissionaria Laura Mezzetti e Laura Marzoli, per poi ribadire la bontà del progetto Parca.

 

“Ci era stato chiesto di redigere un piano di rilancio e, con l’aiuto di dirigenti e dipendenti, siamo riusciti a stilarlo in due mesi; tra i punti cardine, ovviamente, vi era ovviamente l’aumento del capitale sociale; del resto 28 milioni di euro sono, per questa società, un’entità decisamente ridicola. Ribadisco come questo progetto sia sempre stato ritenuto credibile dai vari istituti di credito; ma i mancati investimenti da parte dei soci hanno sempre frenato ogni passo in avanti nei riguardi di Talete”.

 

“A giugno – prosegue Bonori – ci venne richiesta una revisione contabile, proposta in primis dal Comune di Viterbo. L’approvazione del progetto di bilancio di previsione 2014 è perciò slittato. In 12 consigli di amministrazione svolti in seguito abbiamo analizzato tutti i punti della due diligence, portando quegli effetti nel conseguente progetto di bilancio 2014; un bilancio, questo, che definisco vero e che è sempre stato a disposizione di tutti, sebbene solo 10 soci su 51 siano venuti qui in sede a ritirare il documento”.

 

Disinteresse per il futuro di Talete? Evidentemente si. Bonori giunge così a ricordare la fase conclusiva di questo tribolato anno, con l’approvazione del bilancio (e perdita di oltre 4 milioni di euro) a cui i sindaci avrebbero potuto far fronte con diverse alternative: “Esiste una posta di bilancio relativa al fondo di accantonamento, a cui ogni Comune socio avrebbe potuto attingere in base alla propria percentuale. I Comuni avrebbero inoltre potuto cedere il credito per ricapitalizzare. Essendo poi il Siit (Servizi Idrici Integrati della Tuscia, ndr) ancora in vita i Comuni che ne fanno parte avrebbero potuto scioglierla facendo confluire in Talete gli utili e la gestione dell’acqua di Civitavecchia. A fronte di tutto ciò, tanti Comuni, soprattutto quelli più piccoli, non avrebbero dovuto tirar fuori un euro. Eppure nulla si è mosso”.

 

Con un’amarezza decisamente visibile, Bonori saluta dunque Talete e i i progetti studiati per il rilancio della stessa. Un addio compiuto però a testa alta e senza alcun tipo di rimpianto.

 

“Quando ho accettato questa scommessa – afferma – pensavo si potesse mettere in campo una partita diversa, in cui i soci si assumessero più responsabilità. Da parte mia, posso solo dire di essere entrato e uscito da questa esperienza in maniera corretta e trasparente.

 

Nessuno – prosegue Bonori – potrà mai imputarmi alcun tipo di responsabilità; ne sono talmente certo che appena possibile porterò in Procura e alla Corte dei conti tutti gli atti compiuti.

 

Sul futuro di Talete Bonori non si pronuncia; parole dure, invece, vengono rivolte a chi, evidentemente, avrebbe voluto tutt’altro tipo di gestione: “Se qualcuno pensa si possa fare qualcosa di diverso si accomodi e faccia pure. Io, di falsi in bilancio, non ne ho mai fatti e mai ne farò”.

 

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Ciò che invece è stato fatto in quest’anno è di seguito riportato, attraverso una breve cronistoria che Talete ha inteso rendere nota:

 

“In questo anno di gestione di Talete spa, precisamente dal 29 agosto 2014 al 14 settembre 2015, abbiamo svolto 6, assemblee dei soci, 18 consigli di amministrazione, 3 conferenze dei sindaci Ato, 8 consulte d’ambito Ato.

 

Settembre 2014
INCONTRO CON DIPENDENTI E RAPPORTI SINDACALI – Ho incontrato personalmente i dipendenti delle aree aziendali, sia con chi riveste ruoli apicali sia con il personale impiegato-operai, ai quali ho chiesto di mettere in campo idee e soluzioni utili all’azienda per ridurre i costi di esercizio, francamente Vi devo comunicare che ho riscontrato una straordinaria partecipazione che per me è stata stimolante e mi ha aiutato ad affrontare questa grave situazione gestionale ed economica finanziaria. Molte delle proposte sono state inserite nel progetto PARCA. Una delle note più significative è stata la ritrovata serenità nei rapporti con tutti i sindacati presenti in azienda i quali, a seguito del primo incontro avvenuto il 26 Settembre 2014 attesa la disponibilità aziendale ad avviare un confronto serrato su questioni gestionali e lavorative, hanno immediatamente comunicato il ritiro della procedura di raffreddamento dei rapporti sindacali con la nuova gestione aziendale.

 

DECRETO INGIUNTIVO HERACOM – Il 15 Settembre si è svolto il primo cda e appena insediato sono venuto a conoscenza di alcune gravi situazioni finanziarie a cui era esposta Talete spa, piani di rientro su fornitori vari di energia elettrica che avevano emesso decreti ingiuntivi per il recupero dei crediti, e la drammatica esposizione con il fornitore di energia elettrica Heracomm srl che ammontava a € 8.864.226,35 relativamente alle forniture di energia negli anni 2012-2013 e parte 2014, immediatamente sono entrato in contattato l’amministratore delegato Fabbri, il quale mi ha rappresentato l’impossibilità di addivenire ad una transazione in quanto i vincoli del mercato protetto e la conseguente gestione dei crediti Heracom srl in Cassa Conguagli, non prevede la possibilità di rateizzazione o addivenire ad accordi transattivi con il debitore, pertanto, suo malgrado, si vedeva impossibilitato ad una qualsiasi ipotesi diversa dal pagamento dell’intero importo.

 

AMIANTO NEI PAVIMENTI UFFICI TALETE VIA ROMITI – Altra problematica affrontata appena nominato è stata la questione della locazione dei nuovi uffici ubicati in via M. Romiti n.48 in Viterbo, nei quali si erano trasferiti gli uffici a partire dal mese di Luglio 2014 . A seguito di una visita in detti uffici, mi sono accorto immediatamente che i locali avevano una pavimentazione in piastrelle di linoleum, pertanto, essendo a conoscenza che in tale pavimentazione poteva esserci la presenza di fibre di amianto, ho incaricato un professionista qualificato, allo scopo di eseguire un campionamento sulla pavimentazione tendente ad accertare l’eventuale presenza di fibre di amianto.
Tale attività è stata immediatamente svolta ed ha prodotto uno studio dal quale è emersa la presenza di fibre di amianto nella pavimentazione degli uffici locati. Conseguentemente allo scopo di salvaguardare la salute dei lavoratori di Talete e degli utenti che si recano presso gli uffici in questione, per il principio della massima precauzione e in forma cautelativa ho attivato un’indagine ambientale con campionamenti di aria per accertare l’eventuale dispersione di fibre di amianto provenienti dalla pavimentazione negli ambienti di lavoro fortunatamente con esito negativo.

 

Ottobre 2014
DEARSENIFICATORI – INCONTRO MINISTERO DELLA SALUTE E ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’ – Il 2 ottobre ho incontrato l’ufficio di gabinetto del ministro Salute e successivamente il direttore generale dell’Istituto superiore di sanità per rappresentare lo stato dell’arte circa la gestione e la realizzazione degli impianti di potabilizzazione (dearsenificatori);

 

BANDO PUBBLICO AVVOCATI – Emanato un avviso pubblico per la creazione di una short list di avvocati che Talete potrà utilizzare per l’affidamento di pratiche legali, si sono iscritti 42 avvocati;

 

RAZIONALIZZAZIONE SPESE TELEFONICHE – Una particolare attenzione è stata rivolta al contenimento delle spese telefoniche: mobile, fisso e trasmissione dati. In particolare, sono stati ridotti i minuti di conversazione in attesa di disdire il 70% dei contratti. I cellulari erano stati consegnati a tutti i 153 dipendenti, inoltre è avvenuta la migrazione del contratto telefonico rete fissa da mercato libero a convenzione Consip per le PA.

 

SISTEMA INFORMATICO – Un altro aspetto importante affrontato è stato la gestione informatica, la quale rappresenta una delle maggiori criticità aziendali, essendo il programma vecchio di trent’anni (sistema operativo COBOL), generando al tempo stesso costi di manutenzione importanti con poche ricadute positive per l’azienda. A tal proposito è stata aperta immediatamente una trattativa con il fornitore di software il quale ha proposto una “soluzione ponte” che ci ha consentito, tra le altre cose di decodificare il database attuale al fine di garantire a Talete la gestione degli archivi su formati compatibili e moderni, necessari tra l’altro a ottemperare alle disposizioni normative sia in termini di trasparenza che nei rapporti con l’utenza.

 

ELABORAZIONE PROGETTO DI RILANCIO TALETE SPA – P.A.R.C.A. – A seguito della richiesta dei soci, deliberata nell’assemblea del 29 agosto 2014, sulla necessità di avviare immediatamente una proposta di adeguamento di piano industriale, in data 10 Ottobre abbiamo iniziato una serie di incontri tra personale interno e la Fondazione Utilitatis Mileno per l’elaborazione del progetto “Piano di Azione per il Rilancio Competitivo Aziendale” acronimo P.A.R.C.A..

 

Novembre 2014
PIGNORAMENTO CONTO CORRENTE PRICIPALE PER DEBITI ENERGETICI SOC. HERACOMM SRL – Il 6 novembre 2014 la Soc. Heracomm srl notificava l’atto di precetto per un importo complessivo di € 5.686.648,56, immediatamente ho preso contatti con l’AD di Heracomm srl e In data 11 Novembre mi sono recato personalmente a Bologna, presso la sede del fornitore al fine di capire quali erano i margini di trattativa ed al tempo stesso presentare il progetto di risanamento aziendale (PARCA) che avevamo predisposto. Nel corso dell’incontro mi sono state rappresentate nuovamente le poste debitorie di Talete spa e mi sono state anticipate le attività di recupero che Heracomm srl avrebbe attivato nei giorni successivi concedendomi una sola possibilità per bloccare ogni azione di recupero… il pagamento dell’intero importo di € 5.686.648,56.
A fronte di tutto ciò il 18, nel corso della seduta del cda Talete spa, sono stato contattato telefonicamente da funzionari della Banca Monte Paschi Siena i quali mi comunicavano il pignoramento del c.c. Talete spa n.10593041 da parte di Heracomm srl, il blocco ha provocato per alcuni mesi una ulteriore difficile gestione societaria con sofferenze finanziarie in tutti i settori aziendali anche alla luce dei notevoli piani di rientro che Talete spa ha sottoscritto negli ultimi anni.

 

RICERCA DI ACCESSO AL CREDITO – Il 3 novembre il presidente della Cassa Depositi e Prestiti Prof. Bassanini al fine di capire la possibilità di accedere a un mutuo per l’efficentamento gestionale e la ristrutturazione del debito; in varie date nel mese di novembre ho incontrato direttori di istituti di credito ai quali ho esplicitato la necessità di avviare un processo di accesso al credito per garantire la ristrutturazione del debito e la messa in sicurezza dell’azienda.

 

ACCORDO ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI – E’ stato istituito un tavolo permanente con l’associazione dei consumatori provinciali legalmente riconosciute con le quali abbiamo sottoscritto un accordo di collaborazione allo scopo di dirimere le questioni con gli utenti tutto ciò in ottemperanza a quanto previsto nella Carta dei Servizi vigente da anni.

 

APPROVAZIONE ASSEMBLEA DEI SOCI INCARICO ESTERNO DUE DILIGENCE – Il 20 novembre 2014 si è svolta l’Assemblea ordinaria dei soci della Talete spa – ed ha approvato all’unanimità (58% dei presenti) la verifica contabile stato patrimoniale al 30/06/2014 – incarico società revisione;

 

Dicembre 2014
APPROVAZIONE ASSEMBLEA DEI SOCI PROGETTO P.A.R.C.A. – Il 2 dicembre 2014 l’Assemblea ordinaria dei Soci ha approvato con il 69 % dei consensi il progetto Parca ad esclusione del punto sull’aumento di capitale.
NOMINA ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE – Il cda, in ottemperanza al D.lgs.150/2009 e legge 190/2012, (ottimizzazione della produttività del lavoro e della efficienza e trasparenza nella PA, oggi anche nelle partecipate), per lo svolgimento delle funzioni relative alla Trasparenza e Anticorruzione, ha provveduto alla nomina dell’Organismo Indipendente di Valutazione – Presidente Dott. Nazzareno Lattanzi e membri Avv. Giovanni Labate e Avv. Giuseppe Piferi.

 

Gennaio 2015
SITO WEB TALETE SPA – Operativo il nuovo sito Web www.taletespa.eu interattivo e moderno realizzato con risorse aziendali (costo zero); e dal mese di aprile gli utenti, previa registrazione, possono consultare il proprio conto idrico con la possibilità di stampare fatture, verificare le letture, visualizzare le statistiche dei consumi insieme ad altre operazioni.
PROCEDURE DIRETTORE GENERALE E RIORGANIZZAZIONE – Sono state avviate le procedure per la nomina del Direttore Generale, e dopo aver verificato la possibilità di una nomina interna il cda ha deciso di predisposizione gli atti amministrativi per una selezione pubblica. Inoltre, allo scopo di avviare il rilancio competitivo aziendale cosi come previsto nel progetto Parca, sono stati avviati contatti con la Fondazione Utilitates per una ricognizione dell’organizzazione aziendale al fine di definire un nuovo modello organizzativo da sottoporre all’approvazione preventiva dei Soci cosi come previsto dal controllo analogo.

 

Febbraio 2015
AZIONI CONTRASTO MORISITA’ ANNI 2006-2014 – E’ stata affrontata la questione relativa alla morosità, constatata la consistenza degli importi che dal 2006 al 1° semestre 2014 ammontano complessivamente ad € 11.136.889,99 abbiamo avviato una massiccia azione di recupero per ottenere il massimo del recupero finanziario operando su due fronti e precisamente: per i crediti 2006 – 2011 è stata avviata un operazione di recupero in outsourcing, mentre per la morosità 2012-2014 1°semestre (circa 8 milioni di euro) abbiamo avviato un attività di recupero con risorse interne, sono state spedite circa 31.000 raccomandate, inoltre abbiamo avviato un operazione di contrasto all’abusivismo ( rilevazione di utenze non a ruolo – contatori esistenti e mai censiti ) tale attività sta generando ottimi risultati, infatti, in un solo mese sono stati messi a ruolo 41 utenti per un importo di circa € 1.800,00 cadauno per un totale oltre € 73.000,00 , questa operazione dovrà essere potenziata ed estesa in tutti i comuni, anche attraverso l’incrocio delle banche dati (IMU TARSU) che ci dovranno essere fornite dai Comuni. Queste attività sono state monitorate ed hanno generato importanti i flussi finanziari ad oggi abbiamo incassato € 1.687.730.
VERIFICA E ADEGUAMENTO DOCUMENTO VALUTAZIONE RISCHI D.V.R. – A seguito di una verifica documentale eseguita dal sottoscritto in qualità di Datore di Lavoro, in materia di sicurezza circa la rispondenza del Documento della Valutazione dei Rischi di Talete spa ai requisiti di cui al D.lgs 81/08 e smi, ho riscontrato alcune criticità e immediatamente ho informato il CDA e nella seduta del 13/02/2015 abbiamo deliberato di affidare un incarico ad un consulente esterno per procedere ad un analisi puntuale circa la rispondenza del DVR ai requisiti di legge. Successivamente dal mese di marzo ho personalmente partecipato a tutte le sedute mensili con i rappresentanti della sicurezza e i consulenti per la ridefinizione del DVR .

 

Marzo 2015
Assegnate le procure ai dirigenti e ai quadri aziendali per migliorare l’attività e snellire le procedure amministrative di Talete. E’ stato approvato l’aggiornamento del piano anticorruzione e trasparenza.

 

Aprile 2015
RICOGNIZIONE DEBITI CREDITI COMUNI – E stata completata la ricognizione dei mutui e crediti nei confronti dei Comuni soci, avviata circa due anni fa. Tale attività consentirà di avviare l’operazione relativa alla rateizzazione del credito maturato dai comuni fino alla fine della concessione del servizio a Talete spa (anno 2036); definito il primo accordo con il Comune di Canino, la proposta può essere adottata anche da tutti gli altri comuni.

 

Maggio-Giugno-Luglio-Agosto 2015
Dal 18 maggio al 29 luglio abbiamo incentrato la nostra attività principalmente nella definizione del progetto di bilancio che abbiamo approvato a maggioranza nella seduta del CDA in data 29 Luglio con una perdita di euro 4.329.740,63
Il consiglio di amministrazione ha redatto e approvato il Progetto di Bilancio 2014 rispettando i principi previsti dall’ART. 2423 Comma secondo Codice Civ. recita:
“IL BILANCIO DEVE ESSERE REDATTO CON CHIAREZZA E DEVE RAPPRESENTARE IN MODO VERITIERO E CORRETTO LA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DELLA SOCIETA’ E IL RISULTATO ECONOMICO DELL’ESERCIZIO.”
Il 12 agosto 2015 abbiamo ricevuto la relazione del collegio sindacale con funzione di revisione legale, i quali “NON ESPRIMONO il giudizio professionale sul bilancio di esercizio 2014”
Due Diligence – Trevor srl consegnata in data 7 Luglio 2015
La società Trevor srl è iscritta all’Albo Speciale delle Società di Revisione tenuto dalla Consob ed all’Albo dei Revisori Contabili tenuto dal ministero di Grazia e Giustizia. Incaricata nel mese di Febbraio 2015 da Talete spa per procedere alla verifica contabile stato patrimoniale al 30 giugno 2014 come deliberato dall’assemblea dei Soci in data 20 novembre 2014 ed è stata svolta nel periodo aprile-maggio 2015.

 

RISULTATI GESTIONALI-ECONOMICI 2014-2015

 

1. Laboratorio Analisi
Internalizzato la quasi totalità dell’attività del laboratorio analisi, compreso anche la cessione delle consulenze esterne, responsabilizzando e formando le professionalità interne all’azienda;

 

2. Risparmio energetico sollevamenti acque reflue
Realizzato un primo step per il risparmio energetico presso gli impianti di depurazione, mediante l’installazione di apparecchiature al alto rendimento in sostituzione di quelle esistenti. Questa prima fase ha comportato già un risparmio di circa € 60.000,00/ anno a fronte di un investimento di circa € 38.000,00;

 

3. Smaltimento fanghi
Incrementato l’attività per la trasformazione dello smaltimento fanghi impianti di depurazione da “liquidi” a “solidi”. Per gli impianti dove sono stati effettuati i lavori si è riscontrata una diminuzione di produzione di fanghi liquidi con un risparmio di € 120.000/anno;

 

4. Risparmi contratto fornitura energia elettrica
Rinnovato il contratto con il fornitore (GALA spa) con ulteriori ribassi (circa 8,5% medio) sulla componente energia con un risparmio stimato di € 250.000/anno

 

5. Risparmi spese telefonia fissa, mobile
Riorganizzazione del sistema di telefonico attraverso la rinegoziazione contratti di fornitura, e adesione a Consip Convenzione Fonia 4 su fibra con un risparmio di € 30.000/anno, inoltre alcuni risparmi sono stati reinvestiti su nuovi servizi di sicurezza.

 

6. Ottimizzazione parco mezzi
Vendita di automezzi con un ricavo di € 26.734, cessati cinque contrati di noleggio con un risparmio di € 24.800/anno. Sono attualmente in vendita due mezzi per un ricavo previsto di € 30.000.

 

7. Contrasto alla morosità
Dopo l’invio nel mese di Febbraio 2015 di oltre 30.000 R/R sono stati incassati, sui conti dedicati da marzo 2015 ad agosto 2015 euro 1.687.730

 

8. Recupero crediti
Sono state predisposte le gare: per il recupero crediti nei comuni che hanno ceduto il servizio per un totale di circa 5.000.000 di morosità da concludersi entro il 2016, escluso il comune di Viterbo che verrà fatto in house e per la postalizzazione della fatturazione e per le raccomandate massive che porterà una riduzione importante nelle spese attuali pari al 40% (spesa attuate per fatturazione circa 800.000)

 

9. Gestione utenti
E’ in fase di assegnazione la gara delle letture con foto del misuratore e georeferenziazione dell’utenza, che porterà anche certezza nell’anagrafe della stessa.

 

10. Affidamenti finanziari
Sono stati ridotti i tassi di interesse su affidamenti da parte degli Istituti di Credito che hanno generato un a riduzione di spesa di oltre 25.000 euro/anno.

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