“Il Comitato Festeggiamenti S.Michele Arcangelo di Vitorchiano sposa il sacro con il profano”

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VITORCHIANO – “Secondo le circostanze che si percorrono nella storia del tempo, spesso si dice: “Non c’è più religione”. Questa frase sarebbe molto appropriata per quanto riesce a fare l’attuale Comitato Festeggiamenti di S.Michele Arcangelo di Vitorchiano, in primis con il presidente Francesco Proietti, capace di sposare il Sacro con il Profano; organizzando una cena nella serata del 31 ottobre, per creare risorse a favore dell’organizzazione per la celebrazione del Patrono S.Michele Arcangelo del prossimo 8 maggio 2016.

 

Fino a qui non ci sarebbe nulla di male, ma mettere insieme la cena alla festa di Halloween, con tutti i risvolti della stessa, sembra alquanto anacronistico se non addirittura blasfemo a rasentare il vilipendio alla sacralità del nostro Santo protettore, tra l’altro annoverato fra gli Arcangeli.

 

Abbinare le risultanze di fede e di venerazione che fino ad oggi ha avuto il popolo vitorchianese verso S. Michele che nessuno vuole disperdere con quelle di una festa importata dagli Stati Uniti. Secondo la storia di origine Celtica e prendendo il suo lato ludico, con l’avvento delle streghe nella notte del 31 ottobre, dove poi secondo l’usanza pagana in quella notte le anime dei morti tornavano sulla terra come streghe, fantasmi e demoni; è sicuramente un po’ troppo.

 

Pertanto il presidente del Comitato si faccia un esame di coscienza per l’offesa fatta ad ogni cittadino vitorchianese credente e di fede cristiana, almeno che non conosca né la storia di S.Michele, né la storia di Halloween. In entrambi i casi sarebbe opportuno che si faccia da parte e dia lo scettro a chi la storia la conosce.

 

Ma lo stesso presidente Francesco Proietti, essendo responsabile del movimento 5S di Vitorchiano, (dimostrato da articoli apparsi sulla stampa, che con ogni probabilità presenterà una lista elettorale alle prossime amministrative per il comune del maggio 2016), guarda caso in concomitanza con la festa di S.Michele, vantandosi e sbandierando tanto la legalità, la correttezza e l’onestà; per mantenere fede a questi sani principi dovrebbe fare una scelta o dimettersi dal Comitato Festeggiamenti (sarebbe opportuno per le gaffe effettuate) o non partecipare alle prossime elezioni comunali, per manifesta incompatibilità o quanto meno per manifesta mancanza di correttezza e coerenza.

 

Certo una cena al fine di onorare il Santo S.Michele Arcangelo non può avere un menù dove gli ingredienti erano a base di: vendetta, diavolo, fantasmine, vampiro, velenosa, strega, malefica; sembra più un invito all’odio e all’esoterico che non al senso di pace e d’amore della cristianità.

 

Per concludere, è assurdo che un comitato così importante venga nominato a seconda del caso e del parere dei componenti dell’anno precedente. Per evitare possibili connubi politici come nel particolare sopra descritto, sarebbe opportuno che lo stesso comitato, venisse eletto e non nominato, con un semplice sistema d’estrazione a sorte di un certo numero di persone, individuate fra tutti i residenti a Vitorchiano, tramite le liste elettorali per dare un’immagine di trasparenza”.

 

Raffaele D’Orazi

 

Locandina_Cena

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