“Una legge per valorizzare il capitale naturale della Regione Lazio”

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REGIONE – “Un organismo regionale per la valorizzazione del capitale naturale della Regione Lazio con la finalità di promuovere la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali regionali. Sarebbe il primo organismo a sostegno del capitale naturale realizzato da una Regione italiana”. A chiederne l’istituzione è Riccardo Valentini (foto), consigliere regionale del Partito Democratico e vice presidente della Commissione agricoltura, che ha depositato in Consiglio regionale un’apposita proposta di legge. Tra i firmatari anche il consigliere regionale del Pd, Enrico Panunzi.

 

“Il capitale naturale – spiega Valentini – viene definito come l’insieme dei beni e servizi naturali che apportano benefici all’uomo e all’economia. Il valore economico della natura è ormai diventato un tema fondamentale discusso in ambito nazionale e internazionale”.

 

La proposta di legge punta a creare un organismo, presieduto dall’assessore regionale all’ambiente, che abbia come funzione principale quella di procedere alla redazione di un rapporto sullo stato del capitale naturale della Regione Lazio. È prevista inoltre la promozione della sottoscrizione di un protocollo d’intesa con il Comitato per il capitale naturale già creato a livello nazionale. L’organismo regionale si occuperà anche di promuovere un sistema di contabilità ambientale e la predisposizione del bilancio ambientale. A coadiuvare l’organismo nel predisporre il rapporto sarà invece un gruppo di lavoro a carattere tecnico-scientifico costituito da cinque esperti in materia di economia, ecologia, agricoltura, idrogeologia e turismo.

 

“Numerosi economisti ed ecologi – prosegue Valentini – si stanno interrogando da tempo sulla mancanza della centralità del valore del capitale naturale nella nostra impostazione economica. È evidente che non avendo sin qui fornito un valore al capitale naturale e ai servizi ecosistemici da esso prodotti – come ad esempio i sistemi idrici, la rigenerazione del suolo, la ricchezza della biodiversità – le nostre società presentano ormai livelli di deficit nei confronti dei sistemi naturali molto superiori ai livelli di deficit che l’attuale crisi economica registra nelle contabilità in tutti i paesi del mondo. È pertanto giunto il momento – conclude Riccardo Valentini – di riconoscere il rilevante valore economico posseduto dal nostro capitale naturale e costruire un nuovo percorso”.

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