“L’olio extravergine di oliva è il prodotto italiano più amato e imitato all’estero”

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CANINO – In occasione della cinquantacinquesima festa dell’olio, lo scorso martedì 8 dicembre, Canino ha celebrato la pregiata qualità dell’olio extravergine d’oliva dop, organizzando una conferenza ad hoc dal titolo “L’olio extravergine di Canino: oro verde della tavola e del benessere” che ha avuto luogo presso la sala dell’Arancera del comune omonimo.

 

L’appuntamento, introdotto dalla presidente della Strada dell’olio Dop Canino Lina Novelli, ha visto la partecipazione del capo panel VT2 Maria Teresa Frangipane e della Professoressa Diana De Santis dell’Università della Tuscia di Viterbo. Tra gli ospiti l’On. Alessandra Terrosi (foto) che, lieta di aver preso parte all’evento, ricorda come l’olio extravergine di oliva sia allo stesso tempo il prodotto italiano più amato ed apprezzato all’estero ma anche quello più soggetto a fenomeni di imitazione fraudolenta.

 

“Se l’Italia è ferma in termini di quantità prodotte a circa 50 anni fa, ovviamente notevoli passi in avanti sono stati fatti dal punto di vista qualitativo. Tuttavia molto c’è ancora da fare per aumentare la competitività dell’olio italiano non solo nei confronti della Spagna, che si conferma primo produttore, ma anche nei confronti di Grecia e Tunisia che negli ultimi decenni hanno aumentato considerevolmente le quantità prodotte, e nei confronti dei Paesi sudamericani che si stanno affacciando sul mercato dell’olio extravergine di oliva, così come negli anni passati hanno fatto con il mercato del vino arrivando a produrne, in taluni casi, di eccellenti” – dice l’On. Terrosi.

 

“A breve – continua Alessandra Terrosi – verrà adottato il decreto del Mipaaf che dà il via al nuovo Piano Olivicolo Nazionale, per il quale sono stati destinati 32 milioni di euro. Il Piano individua diversi ambiti di intervento che vanno dal miglioramento della struttura produttiva alla organizzazione più razionale della filiera, passando per la ricerca, lo sviluppo, l’innovazione e le politiche di comunicazione.

 

Credo che il momento sia opportuno – conclude la deputata dem – per proporre soluzioni adatte alle esigenze del comparto olivicolo che, nel suo complesso, deve essere sostenuto, difeso e promosso per l’affermazione del nostro olio extravergine di oliva e della sua qualità”.

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