Un concorso di idee per far risorgere il centro storico

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Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Il rilancio del centro storico non può che partire da un rinnovamento archittettonico delle principali piazze in esso presente. Ad esserne convinta è l’amministrazione comunale la quale, unitamente ad Ance Viterbo e agli Ordini provinciali degli Architetti e degli Ingegneri, hanno presentato l’iniziativa “Le Piazze fanno… Centro”, un concorso nazionale di idee per la riqualificazione e la valorizzazione delle piazze monumentali del centro storico di Viterbo.

 

Il concorso, come intuibile, è finalizzato all’elaborazione di una proposta finalizzata alla riqualificazione e valorizzazione di alcuni luoghi centrali della città, con l’obiettivo di determinare un miglioramento complessivo dell’immagine del centro storico viterbese.

 

L’area interessata dal concorso di idee comprenderà piazza San Sisto, Piazza Fontana Grande, Via Cavour, Piazza del Plebiscito, Via Roma, Piazza delle Erbe, Via S. Lorenzo, Piazza del Gesù, Piazza della Morte, Piazza San Lorenzo.

 

Il bando risulterà effettivo a partire dalla data di pubblicazione dell’avviso sulla Gazzetta Ufficiale (previsto entro lunedì prossimo). Una volta reso pubblico, chi sarà interessato a partecipare avrà 30 giorni di tempo per iscriversi al bando. Per la presentazione dei progetti (che saranno valutati da un’apposita commissione composta da 5 membri effettivi e due supplenti), ci saranno invece a disposizione 120 giorni di tempo.

 

Tre i vincitori previsti dal bando: al primo verrà assegnata la somma di 10000 euro lordi; al secondo 5000 euro lordi; al terzo 3000.

 

Impossibilitati a partecipare al concorso saranno gli architetti in possesso della sola laurea triennale, nonché chi ha partecipato alla redazione del bando, con estensione a soggetti terzi che abbiano un grado di parentela con gli stessi sino al terzo grado.

 

Soddisfatta del progetto si è detta l’assessore all’Urbanistica Raffaela Saraconi: “La crisi ha certamente aggravato la situazione del centro storico – afferma -. Ma, a mio avviso, un aspetto urbano e architettonico poco adeguato ha avuto anch’esso la sua influenza. Per cercare di sovvertire questo trend negativo abbiamo perciò pensato a questo concorso, con l’obiettivo di raccogliere quante più idee possibili da mettere a confronto. Dare centralità alla progettazione e al rilancio del centro: questi i nostri obiettivi, da perseguire in sinergia con Ance, con gli Ordini provinciali degli Architetti, degli Ingegneri e non solo. Il nostro augurio, pertanto, è che vengano proposte idee coraggiose capaci di risollevare il centro cittadino”.

 

Michelini - Saraconi - Bacchiarri - Capoccioni

Michelini – Saraconi – Bacchiarri – Capoccioni

 

Dello stesso avviso è anche Andrea Belli, presidente di Ance Viterbo: “La nostra partecipazione – spiega – parte dallo stato generale di crisi vissuto dal mondo dell’edilizia. Per far fronte a ciò, molte aziende si sono trasformate, adeguandosi ai mutamenti richiesti dalla modernità. Un tema, quello della trasformazione del settore, che può e deve essere esteso al centro storico. Oltre a pensare al mero ammodernamento del settore edile, abbiamo pertanto ritenuto opportuno puntare anche sul cuore della nostra città. Come imprenditori ci riteniamo dunque felici di poter lavorare con il Comune e con molte altre realtà imprenditoriali del territorio per il miglioramento di questa città; una città che, a mio avviso, è una miniera d’oro ancora tutta da scoprire”.

 

Alla presentazione ufficiale del progetto ha partecipato anche il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Domenico Merlani: “L’iniziativa in questione – afferma – è senza dubbio nobile e rappresenta una testimonianza di come le forme di collaborazione tra varie realtà possano essere di grande supporto per lo sviluppo del territorio. A mio avviso dobbiamo avere l’ambizione di far crescere questa città partendo dal centro storico; più riusciremo a rendere Viterbo bella e attrattiva più possibilità avremo di far riprendere l’economia cittadina”.

 

Delli Iaconi - Merlani - Belli - Michelini - Saraconi

Delli Iaconi – Merlani – Belli – Michelini – Saraconi

 

A favore della tesi di Merlani si pone anche il presidente dell’Ordine provinciale degli Ingegneri Paolo Bacchiarri. “Per la prima volta – fa notare Bacchiarri – l’Ordine degli Ingegneri, unitamente a quello degli Architetti, partecipa in maniera attiva al processo di trasformazione della città. Essere parte integrante di un progetto così ambizioso ci inorgoglisce e ci fa guardare con fiducia verso un rilancio del centro”.

 

“E’ il momento di pensare alla riqualificazione del patrimonio edilizio e industriale – conclude il sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini – rendendoci produttori di interessi e di professionalità. L’obiettivo di questo progetto va esattamente in questa direzione, in quanto punta a mettere in concorrenza tante idee che sappiano aprire la città verso il mercato. Una prospettiva, questa, a cui Viterbo non può più sottrarsi; una città, infatti, può avere il patrimonio più bello del mondo, ma se a ciò non è in grado di affiancare un’economia vivace e aperta alle novità quella stessa città è destinata a non avere futuro”.

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