Al Teatro Bianconi di Carbognano lo spettacolo “Parzialmente stremate”

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CARBOGNANO – Dopo le intense emozioni che Paolo Triestino e Gianni Clementi hanno dispensato a piene mani con il loro ultimo spettacolo dedicato a Lucio Battisti, lo storico palcoscenico del Bianconi sarà letteralmente travolto dalla comicità delle quattro esilaranti protagoniste di “Parzialmente stremate” di Giulia Ricciardi con la regia di Michele La Ginestra.

 

Beatrice Fazi, Federica Cifola, Barbara Begala e la stessa autrice Giulia Ricciardi domenica 29 novembre alle ore 17.30 delizieranno e divertiranno il pubblico viterbese con questa commedia tutta al femminile, che racconta l’inedita “sindrome di Campanellino”, decisamente meno nota di quella maschile associata al celebre Peter Pan.

 

Non sono solo gli uomini a scappare, a “non sentirsi pronti” ad essere immaturi. Sicuramente lo sono le quattro protagoniste di Parzialmente Stremate. Stremate dalla vita, dagli eventi e dalle responsabilità che forse non sono in grado di sostenere. Il tutto si svolge all’interno dell’appartamento di una di loro, Mirella, pronta a essere accompagnata all’altare.

 

Ma la crisi e l’insicurezza prendono il sopravvento e Mirella, nonostante l’insistenza delle amiche, decide di mandare tutto a monte. Le amiche resteranno al suo fianco sia per tentare di convincerla del contrario sia per confortarla dopo che la scelta è stata oramai presa.

 

Ma più che un conforto la loro presenza diventa un confronto di vite vissute in maniera differente che le hanno portate a esiti diversi.

 

Mirella, sposa pentita, che dopo vent’anni di convivenza si rende conto che il suo uomo forse non è quello di cui ha realmente bisogno. Mancanza di attenzione e poco interesse hanno reso la donna insicura. Insicurezza che in realtà è una palese richiesta di attenzione, tant’è vero che passa l’intera giornata in attesa di una telefonata del suo uomo che arriverà solo in tarda serata.

 

Marisa, mamma e moglie, vorrebbe far credere che la sua vita è perfetta e completa ma in realtà si sente frustata e stanca, oberata di mille impegni familiari. Gli unici momenti che ha per se sono quelli in cui si ferma per pochi secondi e li impegna con rapide dormite “profonde”.

 

Elvira, la single del gruppo, anche lei apparentemente soddisfatta della sua condizione ma in realtà profondamente infelice e desiderosa di una famiglia stabile che le dia maggiori certezze.

 

Silvana, la moralista del gruppo, pronta a elargire consigli e giudizi su tutte. Non approva la scelta di nessuna delle sue amiche e cerca di riportarle sulla retta via “religiosa”. Lei, ad insaputa delle altre protagoniste, la sua vocazione l’ha trovata convertendosi alla vita monastica. Abbastanza singolare è la motivazione che l’ha spinta ad una scelta simile.

 

Quattro capitoli, in ognuno di essi la protagonista cambia e cambiano anche la discussione e le preoccupazioni che angosciano gli animi delle quattro donne. Ogni donna può riconoscersi in una delle protagoniste o in alcuni tratti di ognuna di loro.

 

Perché si sa che le donne di oggi ancora sono costrette a lottare contro una società che mal cela le proprie radici maschiliste. Figlie, sorelle, compagne, madri, si destreggiano quotidianamente tra la carriera e la casa, sempre sul filo del rasoio, vigili e attente a mantenersi nel giusto equilibrio tra i ruoli, cosicché il lavoro non ne risenta o il marito non veda usurpato il proprio ruolo di capofamiglia, e di conseguenza vilipeso il proprio orgoglio maschile.

 

Insomma una quotidianità mostrata con ironia e simpatia, tra gag e battute, anche le verità più scomode sfoceranno in una risata. La conclusione è semplice, tutte si lamentano, tutte vorrebbero cambiare o fuggire ma nessuna ci riesce perché la vita ti porta a fare delle scelte non sempre giuste per te ma giuste per gli altri. E quindi tutte tornano sui propri passi adattandosi a ciò che la vita ha loro offerto. Aspettando quattro straordinarie attrici per uno spettacolo che promette scintille ma soprattutto risate! Un altro grande appuntamento della Stagione teatrale Bianconi.

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