Fescennino d’oro, per la XVI edizione tre momenti musicali e teatrali di altissima caratura

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CORCHIANO – La serata del Fescennino d’oro quest’anno si divide in tre. La sedicesima edizione del premio ideato e curato da Nicola Piovani sarà contrassegnata da tre momenti musicali e teatrali di altissima caratura. Si comincia il 14 agosto con l’esibizione sul palcoscenico di Corchiano della cantante Raffaela Siniscalchi che, accompagnata da Massimo Antonietti alla chitarra e Denis Negroponte alla fisarmonica, presenterà lo spettacolo dal titolo “Triollallero”, un viaggio nella canzone romana, da Romolo Balzani a Gabriella Ferri. Il 28 agosto invece troverà spazio il teatro: Massimo Wertmuller porterà in scena “Il Pellegrino” di Pierpaolo Palladino, un affresco brillante della Roma papalina all’indomani della Restaurazione. L’eclettico e versatile attore romano interpreterà ben ventisei personaggi dell’epoca, dal vetturino al cardinale, fino alla figura dell’aristocratico in odore di giacobinismo, promotore degli ideali rivoluzionari di libertà, eguaglianza e fratellanza.

 

Il Fescennino però non è solo musica e cultura. Infatti, rappresenta un momento di solidarietà e di fattiva cooperazione con le comunità del Sud del mondo. Comunità dove uomini, donne e bambini conducono vite precarie e difficili, ai margini della sussistenza, privi come sono di quelle garanzie e di quei diritti umani e civili che hanno fatto della nostra società occidentale un riferimento in termini di assistenza sanitaria, d’istruzione pubblica obbligatoria e gratuita, di accompagnamento durante la vecchiaia. Non senza dimenticare il diritto di accesso all’acqua, il bene comune per eccellenza, e il diritto alla pace, di sicuro uno dei diritti più importanti, quasi del tutto assente in quelle terre spesso martoriate dalla guerra e dagli scontri etnici. E di solidarietà, in particolare, si parlerà nella serata conclusiva del 5 settembre, anche a soprattutto attraverso il racconto delle esperienze di chi quotidianamente opera nel sociale. Sarà, come sempre, una grande occasione sia per tracciare un bilancio di quello
che è stato fatto, sia per lanciare nuove iniziative in collaborazione con associazioni di volontariato, organizzazioni non governative, fondazioni sanitarie e culturali. Tra queste, “Kakasu” di Kinshasa e “Arnies MariaChiara Segato Onlus” di Corchiano. Una serata, quella del 5 settembre, caratterizzata dalla bella, evocativa e potente voce di Tosca.

 

La cantante non sarà sola ad esibirsi nello spettacolo “Appunti musicali dal mondo”, titolo peraltro azzeccato e coerente con le finalità del Fescennino d’oro. Sarà infatti accompagnata dagli allievi della Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini. Con questa particolare edizione dell’ormai tradizionale appuntamento culturale dell’estate, la comunità di Corchiano, patria dei canti fescennini – fonte d’ispirazione per il teatro romano -, mira a rafforzare ancor di più il suo legame con la musica e il teatro.

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