Unitus e Istituto “Paolo Savi”: una collaborazione di grande ed importante impegno

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VITERBO – Proseguendo nella fattiva collaborazione, che ha già portato negli anni ottimi profitti, è stato organizzato dall’ ITE “Paolo Savi” di Viterbo un seminario di grande attualità, “Le crisi bancarie:‘bail-in’. Lo strumento di salvataggio interno” al quale ha partecipato il prof. Alessandro Ruggieri (foto) Rettore dell’Università della Tuscia.

 

L’incontro si colloca nell’ambito di un ciclo di seminari per l’orientamento, realizzati dal suddetto Istituto, che vede la partecipazione attiva non solo di studenti e docenti ma anche di ricercatori universitari, professionisti ed imprenditori. La partecipazione del Rettore si inquadra nell’ambito dell’ampia e costante collaborazione, ormai consolidata da molti anni, tra l’Ateneo della Tuscia e l’Istituto “P. Savi” rafforzata dall’attuale dirigente scolastica prof.ssa Patrizia Gaddi.

 

L’esperienza maturata ha consentito di sviluppare molte iniziative innovative di orientamento creando un’unica filiera che parte dalla scuola e arriva al lavoro attraverso congiunte attività di relazione con enti e imprese.

 

Tra queste una connotazione particolare ha assunto negli anni l’attività svolta specialmente con il Dipartimento di Economia ed Impresa (DEIM), che ha visto il lancio, lo sviluppo e il perfezionamento dello strumento dei project work attraverso il quale gli studenti del “P.Savi”, in relazione con i docenti universitari e con le imprese, acquisiscono competenze pratiche su tutti i temi legati all’azienda, con un percorso continuo e alternato di formazione teorica e pratica.

 

Percorso comune che vedrà anche quest’anno la discussione dei lavori del dipartimento di fronte ad una commissione di docenti del suddetto Dipartimento a fine mese. Ci sarà anche una importante innovazione nei temi trattati, con l’esame delle start-u e degli spin-off, e la creazione di impresa in vari ambiti compreso quello importantissimo del turismo. Si tratta di strumenti che oggi rappresentano una strada non secondaria per dare ai giovani prospettive di crescita e occupazione.

 

Questo tipo di attività, nell’ambito della Convenzione stipulata tra l’Università degli Studi della Tuscia e l’Istituto “P. Savi” per lo svolgimento di percorsi di orientamento, prevede il riconoscimento di due crediti formativi (2 CFU), agli studenti che partecipano e che decideranno di immatricolarsi presso l’Ateneo viterbese il prossimo anno accademico.

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