“Pianoscarano sta a Viterbo come Trastevere sta a Roma”

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L’orgoglio piascarese torna ad essere protagonista con la Festa dell’Uva e il 37° Palio delle Botti

 

Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Torna dal 17 al 20 settembre la Festa dell’Uva a Pianoscarano. Un evento, questo, particolarmente sentito e atteso non solo nel quartiere piascarese ma anche in tutta la città, pronta a partecipare attivamente ad uno degli appuntamenti viterbesi di più elevata tradizione.

 

Anche quest’anno il programma si presenta ricco e variegato, con diverse novità decisamente interessanti.

 

Si parte giovedì 17 settembre, alle 15.30, con il 6° Torneo di Burraco. Alle ore 16, invece, primo evento dedicato ai bambini, con la gimcana in piazza della Polveriera. A seguire il raduno delle Harley Davidsom alle ore 20. Non mancherà lo spazio riservato alla cultura, con il quartiere Pianoscarano raccontato attraverso poesie e aneddoti raccontati da Antonello Ricci e Pietro Benedetti (ore 21)

 

L’8° Palio della Botte per bambini sarà invece l’evento clou della giornata di sabato (ore 15); potranno potranno partecipare (suddivisi in tre categorie) ragazzi e bambini dai 3 a 12 anni di età.

 

Una giornata, quella di sabato, si aprirà alle 10 con la Fiera Terra Contadina, una mostra mercato incentrato sul mondo artigianale e agricolo all’insegna delle eccellenze del territorio, a cura del Movimento Terra Contadina e fortemente voluta dagli anziani del quartiere.

 

Domenica, invece, spazio a una innumerevole serie di appuntamenti, a partire dal VI Memorial Giorgio Mecarini, in programma dalle 10 alle 12 presso il campo del Carmine. Lo stesso luogo ospiterà, sempre dalle 10, il concorso-manifestazione cinofila di cani di razza e meticci “Piascarano a 4 zampe”, manifestazione di Leonardo De Angeli, dell’associazione “L’anima del cane”. Il tutto mentre per le vie del quartiere proseguirà la Fiera Terra Contadina.

 

Evento cardine della giornata, preceduto dallo spettacolo del Gruppo sbandieratrici del Centro Storico, con la partecipazione del Corteo Storico medioevale “La Contesa”, sarà ovviamente quello costituito dal 37° Palio della Botte – V Memorial Oliviero Bruni e dal 4° Palio della Botte a spalla – 4° Memorial Alberto Ciorba, in programma dalle ore 17. A seguire, alle ore 18, in piazza Fontana del Piano, gran finale con la fontana che butta vino e con la gara del dolce Memorial – Giulio Selvaggini, in programma a partire dalle 18.15; una gara, questa, aperta a tutti e organizzata dal Circolo Amici di Pianoscarano “G.Selvaggini”.

 

Tra le gradite novità di quest’anno vi sarà inoltre la Botte Special, riservata a tutti quei ragazzi speciali che vorranno provare le emozioni del palio.

 

Tutte le sere, invece, a partire dalle 20.30, in piazza Scotolatori, cene di beneficenza all’insegna dei piatti tipici viterbesi: quest’anno, nel menù libero, acqua cotta con baccalà e acqua cotta con agnello. Tra le novità figurano le lasagne con l’uva; ma a trovare spazio saranno anche piatti umili ma dal gran gusto come la panzanella.

 

Il tutto, come sempre all’insegna della solidarietà e della partecipazione di numerose realtà del territorio.

 

Tra queste l’Avis, che sarà presente all’evento per favorire la donazione di sangue; a tal proposito, chi si renderà autore di una donazione avrà un buono per poter partecipare ad una delle cene in programma nelle tre serate.

 

Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa e CNA Pensionati daranno invece il loro contributo di solidarietà in occasione della cena di beneficenza inaugurale.

 

“Innanzitutto – afferma il presidente del Comitato Festeggiamenti Pianoscarano, Paolo Bracaglia – ringrazio il Comune, i Facchini di Santa Rosa e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento. Un evento che, in occasione di Expo, intende proporre degli appuntamenti importanti, improntati soprattutto al sociale. Pianoscarano, da sempre in prima linea nel momento in cui si tratta di promuovere le tradizioni della città, intende infatti anche quest’anno portare un contributo tangibile in favore dei meno fortunati.

 

Nel 2014 – argomenta – il Comitato Festeggiamenti è riuscito a realizzare circa 200 pacchi famiglia da destinare ai meno abbienti della nostra città, aiutando sempre con generi alimentari diversi ordini di suore viterbesi. A Pasqua, invece, siamo riusciti a regalare 160 uova di Pasqua ai ragazzi del nostro quartiere. Le cene, pertanto, costituiscono per noi un momento molto importante, poiché è solo attraverso esse che riusciamo a raccogliere fondi da destinare ad attività solidali come quelle appena esposte. Invito pertanto i viterbesi a partecipare numerosi”.

 

Concorde con Bracaglia anche il presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, Massimo Mecarini: “Il Sodalizio – afferma – è sempre entusiasta di poter partecipare ad eventi che uniscono la tradizione alla solidarietà. In merito al palio, invece, è bene sapere che ben 11 bottalori su 12 sono dei facchini di Santa Rosa. Chissà, magari quest’anno riusciremo ad ottenere la vittoria. Certo è che eventi come questi non possono far altro che farci riscoprire tutta la tradizione di un quartiere che certamente ha una storia importante e che, pertanto, merita di essere rievocata con la partecipazione di tutti. Come amo dire, Pianoscarano sta a Viterbo come Trastevere sta a Roma; e questo ci dà l’esatta dimensione della portata dell’evento”.

 

Entusiasta per l’approssimarsi dell’evento anche il sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini, che a sottolineato il significato profondo di questo appuntamento. “Riscoprire il nostro passato ci fa senza dubbio inorgoglire – afferma Michelini – ma può anche farci riscoprire un passato che può rivelarsi proficuo in ottica occupazionale, attraverso una rivalutazione dei mestieri agricoli”.

 

Per l’occasione è stato presentato il logo della Fiera Terra Contadina, realizzato da Francesco Amendola, raffigurante un’ape che vola su un fiore: “Il significato di questo simbolo – afferma l’ideatore – è molto semplice. Quando un fiore sboccia l’ape vi vola sempre. Una metafora, quella intrinseca in questo gesto, che rappresenta essenzialmente un auspicio, affinché eventi come questi possano portare una concentrazione di attività sempre crescenti e costanti relative al settore agricolo”.

 

Francesco Amendola con il logo della Fiera Terra Contadina

Francesco Amendola con il logo della Fiera Terra Contadina

 

 

In chiusura, il presidente Bracaglia ha annunciato la volontà di organizzare nei prossimi mesi la prima festa dell’olio a Pianoscarano, al fine di rendere omaggio ad un’altra storica attività che da sempre contraddistingue il quartiere.

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