La Stella Azzurra prepara la sfida contro il San Michele Maddaloni

0

VITERBO – Settimana intensa di allenamenti per la Stella Azzurra dopo la sconfitta subìta contro Cassino dove i viterbesi hanno lasciato i due punti, ma anche un’ottima impressione per una gara giocata comunque bene e nella quale hanno lottato fino alla fine contro un avversario sulla carta inarrivabile che però ha dovuto faticare non poco per aggiudicarsi l’incontro.

 

Dal campo sono venute ancora conferme per un gruppo che ha in agonismo, pressing e rapidità le sue armi migliori e dove Marcante e Marsili sono il collante di una truppa di giovani che ogni domenica mette sul campo tutto quello che ha. Si paga a volte qualche inesperienza di troppo, ma fino ad ora si è assistito ad un impegno corale e totale che piace al pubblico che apprezza lo spirito di un team che lotta sempre fino all’ultima palla.

 

Adesso però si pensa allo scontro di domenica prossima, quando al PalaMalè arriverà un’altra squadra ostica e complicata da affrontare come il San Michele Maddaloni, che ha dato filo da torcere nelle due trasferte terribili con cui ha iniziato il campionato, sia a Cassino che a Palestrina. I campani vantano nel proprio roster giocatori come Piscitelli, Desiato, Rusciano, Chiavazzo e Garofalo, veri esperti della categoria e quel Juan Manuel Caceres, ultimi due anni a Rieti, Matera e Bisceglie, acquistato quest’anno e che rappresenta il valore aggiunto dei casertani.

 

Ma la Stella come sempre non ha intenzione di dimostrare timori reverenziali nei confronti di alcuno e pur affrontando i propri avversari con il necessario dovuto rispetto e la consapevolezza di essere un gruppo ancora in evoluzione, giocherà la sua partita utilizzando tutte le proprie caratteristiche, cercando di mettere iin difficoltà gli ospiti con il solito gioco fatto vedere sin d’ora.

 

“Dovremmo essere il più possibile fedeli al nostro piano partita – dichiara coach Fanciullo. Maddaloni è squadra che arriva ogni anno ai playoff e che ha un gruppo consolidato molto bravo a portare gli avversari a giocare ai propri ritmi, rallentando la circolazione di palla ed affidandosi in attacco alla qualità indiscussa di Caceres. Così è successo contro squadre molto forti come Palestrina e Cassino. Dobbiamo impedirglielo, facendo noi la partita ed obbligandoli a giocare un basket che non prediligono. Sarà una partita comunque dura, ma sappiamo perfettamente che per noi ogni gara è un banco di prova ed un’occasione per crescere settimana dopo settimana”.

 

La trasferta di Cassino ha lasciato qualche piccolo strascico fisico in Mathlouthi, che pur non essendo al meglio della condizione per un colpo al ginocchio preso in allenamento, ha stretto i denti ed ha comunque retto benissimo il campo contro i rossoblu. Un po’ di dolore si sente ancora, ma l’ala biancostellata dovrebbe essere comunque in campo.

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.