Viterbese, “manita” da primato

0

I gialloblù travolgono per 5-0 l’Astrea e agganciano la vetta della classifica.

 

Mercato: arriva Michele Boldrini

 

Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Una Viterbese compatta e cinica archivia la pratica Astrea con un netto 5-0. Un successo che, complice anche le inaspettate sconfitte di Grosseto e Arzachena, permette a Scardala e compagni di raggiungere la testa della classifica.

 

Pronti via e i gialloblù ingranano subito la quarta, riuscendo a portarsi in vantaggio dopo appena 5 minuti con Fè, autore di uno spettacolare sinistro che va ad insaccarsi sotto l’incrocio dei pali.

 

Fè abbracciato da Scardala

Fè abbracciato da Scardala

 

Per la squadra di casa la sfida si mette subito in discesa, ma a ricordare a tutti che il match è appena iniziato ci pensa Di Benedetto, che al 13′ fa tremare il Rocchi con un sinistro a giro che va ad infrangersi sul palo a Pini ormai battuto.

 

Superato lo spavento la Viterbese contiene la reazione d’orgoglio dei ministeriali senza correre troppi rischi, andando a sfiorare il raddoppio al 24′ con Bernardo, che nell’occasione non riesce però a coordinarsi per la conclusione a botta sicura dopo essere stato servito a tu per tu con il portiere ospite.

 

Con il passare dei minuti, tuttavia, la Viterbese va incontro ad un pericoloso calo di tensione: l’Astrea di contro, tutt’altro che arrendevole, prova ad approfittarne subito, facendosi nuovamente temibile al 37′ con Isla, il cui diagonale dall’interno dell’area viene provvidenzialmente deviato in corner da Pomante.

 

Nella ripresa la Viterbese, presentatasi in campo con Dierna al posto di Scardala, prova subito a chiudere la partita con Bernardo, che dopo 30 secondi, e successivamente al terzo minuto, impensierisce di testa Placidi.

 

I gialloblù, probabilmente redarguiti negli spogliatoi per l’eccessivo rilassamento dimostrato, appaiono totalmente trasformati e, al 4′, a seguito di un clamoroso errore di Briotti, riescono a siglare il raddoppio con Belcastro, che con un preciso destro all’angolino fulmina Placidi portando il risultato sul 2-0.

 

La reazione dell’Astrea è poca cosa ed è tutta affidata a un sinistro di Simonetta bloccato in due tempi da Pini.

 

Nel frattempo, mister Russo (che sostituisce in panchina lo squalificato Nofri) manda in campo Invernizzi in luogo di Belcastro (applauditissimo dal Rocchi).

 

L’intento è quello di tagliare definitivamente le gambe all’Astrea, ma a dare il definitivo colpo di grazia all’esito della gara ci pensa proprio il terzino ministeriale Mania, che nel giro di pochi minuti si fa ammonire per due volte dall’arbitro Pirriatore lasciando così in dieci la propria squadra.

 

L'arbitro Pirriatore

L’arbitro Pirriatore

 

Con due gol di vantaggio e con la superiorità numerica dalla propria, la Viterbese gioca sul velluto e, al 39′, mette a segno la terza rete con Invernizzi, che con un perfetto colpo di testa su assist di Neglia bagna come meglio non si potrebbe il proprio debutto con la maglia del leone.

 

La Viterbese non si accontenta e, al 40′ sfiora il poker con Bernardo, a cui il palo nega però la gioia del gol. Ma la gioia, per i gialloblù, è solamente rinviata di tre minuti, allorché Selvatico, servito in area, gonfia per la quarta volta la rete ospite. Sembra finita, ma al 90′ esatto Bernardo trova il tempo per siglare il gol del definitivo 5-0.

 

“Manita” servita, dunque, per una Viterbese spietata, che con questa vittoria conquista tre punti pesantissimi che le consentono di agganciare il Grosseto e l’Arzachena in vetta alla classifica.

 

E intanto il mercato va avanti, con il club della Palazzina che ha visto mettere a segno un altro grande colpo. La Viterbese ha infatti chiuso la trattativa per l’acquisto di Michele Boldrini, esterno d’attacco proveniente dal Campobasso (società con cui ha rescisso) e che l’anno scorso fornì un notevole contributo alla vittoria del campionato della Lupa Castelli Romani mettendo a segno 11 gol.

 

5 Viterbese Castrense (4-3-1-2): Pini; Pandolfi, Pomante, Scardala (1′ st Dierna), Fè; Ansini, Cuffa (30′ st Selvatico), Nuvoli; Belcastro (19’st Invernizzi); Bernardo, Neglia. A disposizione: Mastropietro, Perocchi, Pacciardi, De Sena, Addessi, Mbaye. Allenatore: Russo

 

0 Astrea (4-4-2): Placidi; Cruciani, Briotti (18′ st Gaeta), Sannibale, Mania; Carlini (33′ st Belardinelli), Trinchi (17′ pt Veccihotti), Mollo, Di Benedetto; Isla, Simonetta. A disposizione: Riccioni, Di Fiordo, Cipriani, Dionisi, Ferazzoli, Di Iorio. Allenatore: Ripa

 

Arbitro: Pirriatore di Bologna (Laganà di Carrara e Varacalli di Locri)

 

Reti: 5′ pt Fè; 4′ st Belcastro; 39′ st Invernizzi; 43′ st Selvatico; 45′ st Bernardo

 

Note: al 22′ st espulso Mania per doppia ammonizione. Ammoniti Belcastro, Cruciani. Angoli: 3-2 per l’Astrea. Spettatori 700 circa. Giornata soleggiata. Terreno in buone condizioni. Recupero: 2′ pt – 3′ st.

 

Serie D, girone G – 16^ giornata (13/12/2015)

 

ALBALONGA – ARZACHENA 3-0
BUDONI – MURAVERA 0-1
CASTIADAS – RIETI 1-3
FLAMINIA CIVITA CASTELLANA – GROSSETO 3-0
OSTIAMARE – CYNTHIA 1-0
NUORESE – TRASTEVERE 0-1
SAN CESAREO – OLBIA 0-1
TORRES – LANUSEI 3-0
VITERBESE CASTRENSE – ASTREA 5-0

 

CLASSIFICA

 

ARZACHENA 33
GROSSETO 33
VITERBESE CASTRENSE 33
RIETI 33
NUORESE 28
OLBIA 28 *
OSTIAMARE 27
TORRES 27
ALBALONGA 24
TRASTEVERE 22
LANUSEI 21
MURAVERA 18
FLAMINIA CIVITA CASTELLANA 18
CYNTHIA 17
BUDONI 13
ASTREA 10
SAN CESAREO 8
CASTIADAS 6

 

* 1 punto di penalizzazione

 

Prossimo turno – 17^ giornata (20/12/2015)

 

ARZACHENA – VITERBESE CASTRENSE
ASTREA – NUORESE
CYNTHIA – ALBALONGA
GROSSETO – TORRES
LANUSEI – CASTIADAS
MURAVERA – OSTIAMARE
OLBIA – BUDONI
RIETI – SAN CESAREO
TRASTEVERE – FLAMINIA CIVITA CASTELLANA

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.