La Union Rugby Viterbo torna in Serie B

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VITERBO – C i sono voluti 8 mesi, 18 partite, 86 punti in classifica conquistati su 90 possibili,717 punti segnati, ma alla fine il rugby Viterbo da oggi alle 14 e 10 è ufficialmente tornato in serie B. E’ l’ultimo minuto del primo tempo quando Moreno Menghini impegna l’ultimo avversario e mentre è placcato passa ad Andrea Agostini una palla che deve essere solo posata a terra, e cosi è.

 

Quarta meta, punto di bonus e matematica certezza della promozione. Mentre sugli spalti, oggi nuovamente affollati come nelle grandi occasioni, si festeggia l’arbitro fischia la fine del primo tempo. Il Viterbo era entrato in campo con la certezza di una superiorità già dimostrata nella partita di andata, ma con la volontà di chiudere la partita il prima possibile. La tattica di gioco era più che chiara usare la coppia di mediani di lusso, Picone e Moreno Menghini , per dare velocità ed aria al gioco aperto.

 

Dopo alcuni minuti in cui le azioni sono confuse e prevalentemente a centro campo, due aperture veloci e De Angeli prima e Malaguti poco dopo mettono la palla oltre la linea di meta, dieci minuti e già 14 a 0 ,chiave del gioco in mano alla mediana viterbese e sardi resi praticamente inoffensivi visto che dopo un po’ di assestamento anche in mischia ed in touche il Viterbo si è dimostrato superiore.

 

Dopo la meta di Bocchino al 44° lunga pausa di riposo per i padroni di casa ,anche a causa della inferiorità numerica dovuta al cartellino giallo comminato a Ogumirtin per fallo di squadra ripetuto. Il 7 Fradis segna la meta dell’orgoglio al 59° dopodichè è tutto Viterbo; Scorzosi fa entrare tutta la panchina e la ferschezza di Angelotti e Cecchetti portano a segnare tre mete spettacolari inframezzate da quella di De Angeli che è stato per tutto l’incontro il terrore della linea arretrata sarda.

 

Detto della prova ineccepibile della mediana e di una prova di squadra eccellente dove tutti hanno fatto il proprio, una menzione particolare a due giovani, Alessio Raschi e Giorgio De Angeli, che oltre alle capacità tecniche hanno dimostrato una grande personalità.

 

UNION RUGBY VITERBO 1952-7 FRADIS SINNAI 64 – 5 (p.t. 26 – 0)

 

UNION RUGBY VITERBO 1952: Bocchino, Malaguti ( dal 41° Cecchetti ),De Angeli, Menghini Andrea (dal 73 ° Vernale ),Nichil ( dal 66° Angelotti),Menghini Moreno, Picone,Ogumirtin ( dal 60° Fiorucci ) Agostini, Pompei, Mariottini,Santucci ( dal 77° Gori ),Raschi ( dal 63° Nencini),Borgatti, Baiocco ( dal 45 ° Desana )

 

7 FRADIS SINNAI:Bertocchi, Okun, Orru, Garofalo, Baldussi, Cappai, Spina, Fanti, Piccioni, Galici, Pizzi, Petuicco, Lotta, Dessì, Lai. In panchina ed entrati nel corso dell’incontro
Ventura,Valdilonga,Pisu,Cadelano,Broi,Manca,Ledda.

 

Tabellino: 8’ meta De angeli tras. Menghini M. ,10° meta Malaguti trasf. Menghini .,30° meta Borgatti n.t. 40° meta Agostini tras.Menghini M., 44° meta Bocchino trasf. Menghini M. 59 ° meta Baldussi n.t. 64° meta Picone trasf. Menghini M. 67° meta Cecchetti n.t. 72° meta Angelotti n.t. 77° meta De Angeli trasf. Menghini M. 80° meta Angelotti trasf. Menghini M. Al 50° cartellino giallo per Ogumirtin.

 

Arbitro: sig Bottino ,assistenti Ruta e Chiarioni, quarto uomo Bevagna

 

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La festa era cominciata con largo anticipo sul fischio di chiusura del signor Bottino. Prima, a partire dalle 10 con i ragazzini del minirugby ciascuno dei quali impegnato a portare al campo un amico, poi una allegra e ”caciarona “ invasione della club house da parte di tutti quelli cheoltre a godersi la giornata di sole e di rugby hanno anche fatto festa a suon di carne arrosto a birra nella migliore tradizione rugbystica, e di questa tradizione approfitteranno in molti fino a tarda sera.

 

Sugli spalti lo Zampa dei poveri Luigi Bocchino ad intrattenere il pubblico con notizie e informazioni tra il serio ed il faceto. Tra la dirigenza del rugby Viterbo c’è la giusta soddisfazione per quanto fatto sul campo quest’anno e già si pensa al campionato che inizierà il prossimo 9 ottobre. Sarà ,con molta probabilità, nuovamente il girone 2 della serie B, quello che oltre a Viterbo dovrebbe comprendere Perugia, appena retrocesso dalla serie A e squadre di Toscana, Marche ed Emilia Romagna. Girone più agevole dal punto di vista logistico ma qualitativamente più elevato.

 

Ai giocatori riuniti al centro del campo l’allenatore delle promozioni in B,Scorzosi, dice solamente “ dobbiamo essere contenti ma per i festeggiamenti dobbiamo aspettare “ I cavalieri del crociato”, ovvero tre giocatori, Duri,Porchiella e Zappi che in settimana sono stati operati ,tutti e tre, ai legamenti crociati del ginocchio destro. Naturalmente spumante e birra a gogò in campo a fine partita, doccia e lancio in aria per il mister, con inserimento della novità della presentazione dei giocatori al pubblico, fatta in maniera goliardica dando a tutti un nome d’arte per cui Angelotti, nella vita capitano dell’esercito è diventato “ ufficiale e gentiluomo “ e Giorgio de Angeli “ il Giorgione del Classico “.

 

Appello particolare per Simon Picone a cui è stato dedicato uno striscione di ringraziamento personalizzato, la speranza di tutti, in particolare dei suoi ragazzi della under 18 è quella di vederlo ancora in campo il prossimo anno. Tra i giocatori il clima è quello dell’ultimo giorno di scuola, ma con una grande voglia, soprattutto fra i più giovani, di misurarsi con la nuova realtà della serie superiore. C’è anche chi, raggiunto questo ennesimo traguardo, ha deciso di non scendere più in campo, Pompei, Picone, Baiocco, e qualche altro guerriero di lungo corso. Si
accettano scommesse sulla loro presenza al campo il primo martedì dopo ferragosto quando riprenderà l’attività.

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