Attività di controllo in materia di giochi, quattro denunce

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VITERBO – Nei giorni scorsi, come richiesto dal “Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori” e di seguito a quanto concordato in sede di Riunione Tecnica tenutasi in Questura, così come disposto dal Prefetto di Viterbo, sono stati effettuati dei servizi di controllo coordinati tra la Polizia di Stato, l’ Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza in materia di giochi e scommesse.

Sono state impiegate dieci pattuglie, le quali hanno proceduto al controllo di esercizi, in questo capoluogo e nei paesi dell’intera provincia, ove sono installati gli apparecchi con vincita in denaro nonchè i C.T.D. (Centro Trasmissione Dati) che non hanno aderito alla procedura di emersione fiscale (vedasi la Legge di Stabilità del 2015) ed , infine, gli esercizi dove si offrono scommesse e sono in possesso di regolare concessione.

Sono state controllate numerose attività ed in quattro di esse è stato riscontrato che l’attività di raccolta scommesse, la maggior parte per conto di bookmaker stranieri, era effettuata senza avere alcuna autorizzazione di Polizia. Si precisa , a tal proposito, che per raccogliere delle scommesse in Italia, su qualsiasi evento sportivo e non, bisogna avere una preventiva concessione con società riconosciute dai Monopoli di Stato quindi solo dopo che è stato riconosciuto il possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dalla legge, si può ottenere l’autorizzazione di Polizia di cui all’art. 88 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Detti controlli sono stati effettuati, altresì, per accertare che effettivamente all’interno delle sale giochi non fossero presenti minorenni e che gli apparecchi fossero in regola con le norme previste dai Monopoli di Stato.

La Polizia di Stato segue con molta attenzione questo settore, ove spesso vengono alla ribalta casi di cronaca di persone che si sono indebitate per il gioco e commettono delle attività delittuose. Proprio per questa ragione una energica attività di prevenzione può portare a dei buoni risultati e solo nei casi più gravi, all’accertamento di violazioni.

Continueranno i controlli da parte degli uomini delle Forze dell’Ordine, sia in questo capoluogo che in provincia, al fine di garantire “un gioco sicuro ed a tutela dei loro partecipanti”.

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