FdI-An: “Quali sono i reali numeri dei profughi destinati ai centri di raccolta del territorio?”

0

 

VITERBO – “La situazione internazionale sempre più complessa; le voci, più o meno fondate ma che nessuno si preoccupa di smentire o confermare, che riguardano l’arrivo di centinaia di profughi nella nostra provincia; la presenza, sempre più visibile, nelle vie e nelle piazze viterbesi, di immigrati; la festa di Santa Rosa alle porte con tutto quello che necessita per garantirne lo svolgimento in sicurezza.

Potremmo continuare l’elenco e con noi potrebbero continuare i cittadini viterbesi, preoccupati che per nessuna di queste questioni si trovi una risposta certa e tranquillizzante. In queste settimane abbiamo raccolto tante sollecitazioni e tanta preoccupazione. Abbiamo ascoltato genitori preoccupati per il futuro dei propri figli ed imprenditori preoccupati per il futuro delle proprie aziende.

Abbiamo raccolto, soprattutto, sfiducia e smarrimento di fronte a fenomeni di cui si colgono con sempre maggiore difficoltà i contorni. Per questo abbiamo deciso di chiedere un incontro al Prefetto, per evidenziare quelle che per noi sono le priorità in tema di sicurezza. La radicalizzazione e la diffusione di episodi legati al terrorismo di matrice islamica pongono problemi nuovi e diversi per garantire la sicurezza dei cittadini.

A tale riguardo, vorremmo conoscere quali sono le misure prese e da prendere per contenere il rischio di nuovi e terribili episodi come quelli accaduti nelle ultime settimane. Vista la crescita della presenza in città della comunità musulmana (a testimoniarlo la recente chiusura del ramadan che ha reso necessario ricorrere a due campi di calcetto per ospitare tutti i fedeli) vorremmo conoscere quali sono le misure prese per prevenire i sempre possibili episodi di infiltrazione e proselitismo delle organizzazioni radicali anche nella comunità locale.

Quali sono i numeri reali dei profughi destinati ai futuri, e non meglio identificati al momento, centri di raccolta sul territorio e cosa si sta facendo per consentire di vivere tranquillamente, e ad ogni ora del giorno e della notte, la nostra città. Quali sono, infine, le misure in programma per consentire lo svolgimento in sicurezza del prossimo trasporto della Macchina di Santa Rosa che si preannuncia, vista la concomitanza con un giorno prefestivo, come particolarmente partecipato, memori, purtroppo, degli incresciosi episodi accaduti lo scorso anno. Ai cittadini viterbesi, la certezza del nostro impegno per ottenere le risposte che meritano”.

Comitato Comunale fratelli d’Italia Viterbo – Gruppo Sicurezza

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.