“Restituite Prato Giardino ai nostri bambini”

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VITERBO – “Lo Yarn Bombing è una forma di arte di strada che attraverso l’utilizzo di lavorazioni ad uncinetto o a maglia, ha lo scopo di evidenziare problematiche della città e far emergere inadeguatezze nei servizi. L’installazione delle decorazioni vengono definiti “attacchi” poichè emergono senza preavviso nei luoghi scelti dalle Yarnine per evidenziare una mancanza o un problema.

 

Abbiamo scelto Prato Giardino poichè rappresenta il simbolo di tutti i parchi e giardinetti pubblici della città di Viterbo, perciò il nostro allestimento in esso, fa da eco a tutte le situazioni di degrado in cui si trovano gli altri giardinetti pubblici della città, privi di giochi per bambini o dove presenti distrutti, degrado totale ed abbandono del verde.

 

Lo Yarn Bombing Viterbo con questo allestimento chiede all’Amministrazione Comunale di restituite l’infanzia ai nostri bambini, poichè saranno piccoli una volta sola e molti di loro già non hanno ricordi di aver giocato nel Giardino più grande della loro città, perchè non ci sono più giochi e tutto è disastrato.

 

Sono più di due anni che uno scivolo è completamente distrutto in un’ area del parco dove dimora un leccio colpito da un fulmine, e tutto è transennato.

 

Sul Leccio un pannello lavorato all’uncinetto rappresenta la Calaveras Messicana, un teschio, che sta a rappresentare che il Parco è morto, distrutto, abbandonato.

 

Sotto l’albero un tappeto di pompon colorati rappresentano i fiori che non sfioriscono mai che i bambini donano a Prato Giardino e a tutto ciò che rappresenta la loro infanzia negata.

 

I cestini addobbati gridano di essere usati dai passanti ormai assuefatti alla sporcizia che ricopre ogni strada.

 

Le deiezioni dei cani ricoprono il prato del parco e gridano di essere raccolte.

 

Non esiste in questa città una zona sgambamento cani e i padroni lasciano per terra le feci dei cani senza pensare che rappresentano un potenziale veicolo di malattie come salmonellosi, colera rabbia e tifo e che incrementano l’’intolleranza nei confronti dei nostri amici animali.

 

Panchine ricoperte di mattonelle granny chiedono di essere usate per riscoprire la calma, la pazienza ed il tempo dedicato allo stare a contatto con la natura.

 

Poi gli alberi addobbati da coperte lavorate a maglia e ad uncinetto, che abbracciano questi grandi nonni abbandonati a loro stessi, senza cure e manutenzioni.

 

Tutto sembra normale in una città alla deriva, dove però i bimbi continuano a crescere e saranno gli uomini del domani.

 

Facciamo che i loro ricordi non siano solo degrado, ma anche colore, calore, vogliamo strappare un sorriso usando “mostri” colorati, nella speranza che un giorno Prato Giardino, e tutti i parchi di Viterbo abbiano il rispetto che meritano”.

 

Yarn Bombing Viterbo

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