“I viterbesi sono stanchi dei continui aumenti delle tasse”

1

 

VITERBO – “Dopo il pubblico annuncio del ritocco della Tari del +4%, crediamo di interpretare il sentimento dei cittadini che, storditi quotidianamente dalle roboanti dichiarazioni di Renzi, sempre pronto a vantarsi quale autore della costante diminuzione delle tasse attuata dal suo Governo, ancora una volta dovranno subire un’imposizione fiscale che oltre che essere iniqua, non giustifica affatto l’efficacia del Servizio raccolta e smaltimento rifiuti.

 

Infatti, la costante pubblicazione di fotografie e documenti, ci fa vedere un territorio imbruttito e contaminato da rifiuti di ogni genere sparsi e accumulati per molto tempo prima di essere raccolti per riportare la situazione a livelli accettabili di decenza e di incolumità urbana.

 

Fin qui i viterbesi hanno subito tutte le negative conseguenze di un sistema porta a porta che, evidentemente, non ha funzionato, o ha funzionato male e, ora, sentirsi dire che la Tari subirà l’ennesimo aumento, ha il sapore della beffa e non ci sentiamo affatto rassicurati dal sindaco Michelini, il quale promette il raggiungimento degli obiettivi dell’appalto rifiuti attraverso l’annunciato incremento della relativa tassazione.

 

I cittadini sono stanchi di questo andazzo e di questo modo di amministrare, del tutto difforme dall’azione politica di numerose amministrazioni comunali che, con la raccolta differenziata, hanno attuato un considerevole abbassamento della tassazione, mentre i viterbesi, paradossalmente, anche per volontà dell’assessora Ciambella residente a Vignanello e, guarda caso, sgravata da tale irritante balzello, subiscono un’altra botta fiscale, alla faccia della tanto esaltata riduzione delle imposte di matrice renziana”.

 

Il Direttivo Comunale di FondAzione per la Tuscia

Commenta con il tuo account Facebook
Share.