Coronavirus

“Faccio in questi giorni di emergenza Coronavirus un appello importante sulle bombole di ossigeno”, ha dichiarato il Sindaco Dottor Angelo Ghinassi.

Come segnalato dalle farmacie – continua Ghinassi – ci sono difficoltà per l’approvvigionamento di ossigeno terapeutico. Ciò dipende dal fatto che spesso non vengono restituiti i vuoti, cioè le bombole che contenevano l’ossigeno. Senza le bombole vuote non è possibile ottenere un adeguato ricambio della fornitura. Si pregano perciò le persone in possesso di bombole usate di riportarle presso una delle due farmacie presenti ad Acquapendente. La restituzione è assolutamente urgente. Il numero unico delle farmacie Catocci è 0763 733200”.

Il Sindaco di Acquapendente Angelo Ghinassi, inoltre, si fa portavoce di una iniziativa di adesione in favore della Provincia di Bergamo: “Questa mattina è arrivata una richiesta dall’Unione delle Province Italiane per unirci all’iniziativa lanciata dal Presidente della Provincia di Bergamo.  Questo il testo:Come purtroppo sappiamo Bergamo è una delle Province più colpite da questa emergenza. In ricordo di tutte le vittime la proposta è quella di esporre fuori dal Municipio le nostre bandiere a mezz’asta il 31 marzo e di osservare, alle 12, un minuto di silenzio per tutte le persone che ci hanno lasciato, indossando la fascia tricolore. Lo stesso è chiamata a fare tutta la cittadinanza da casa.Mi piacerebbe che tutti i nostri Comuni partecipassero a questa dimostrazione di solidarietà, per le nostre vittime e per quelle di tutta Italia. Un gesto semplice per dire che noi ci siamo e siamo vicini a tutte le famiglie. Chiedo a voi di farlo come Sindaci e di farvi portavoce nei vostri Comuni con tutta la cittadinanza affinché, chi può e sentirà la voglia di farlo, possa unirsi a noi in questo momento di saluto”.