ACQUAPENDENTE – “Al termine di una riunione fiume a carattere straordinario (inizio alle ore 22.00 di Lunedì 27 Settembre e termine alle ore 02.00) l’Associazione Nuova Acquapendente approva un breve comunicato avente come oggetto “Crollo del ponte sul fiume Paglia”: “Riteniamo opportuno informare i mass media e la popolazione”, si sottolinea, “che sono stati consegnati ben 28 avvisi di messa in mora da parte della Corte dei Conti per il crollo del ponte sul fiume Paglia, a seguito della grande piena di alcuni anni orsono. Si trattava di un ponte costruito e collaudato solo qualche mese prima della piena. Si dice che l’iniziativa sia partita da un consigliere comunale che da tempo frequenta assiduamente gli Uffici della Riserva Naturale. Vale per tutti la regola che chi ha sbagliato deve pagare, ma ci sia consentita una domanda: corrisponde al vero il fatto che gli eventi atmosferici che hanno determinato l’accaduto siano stati classificati dalla Regione una calamità naturale ? Ed allora ci nasce un dubbio: non faremo il bis con gli arresti domiciliari sull’indagine “Vox populi” che la Cassazione ha, dopo ben tre mesi, annullato?”

Associazione Nuova Acquapendente

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