È con forte convinzione che la Provincia di Viterbo ha aderito alla campagna di sensibilizzazione “Il verde si respira non si maltratta” promossa da Ares 118 e dalle Asl di Viterbo, Rieti e Roma 3 in difesa della natura. 

Le notizie di incendi che si divorano migliaia di ettari di aree boschive sono ormai all’ordine del giorno. A questo scenario drammatico si aggiunge il problema delle anomale ondate di caldo, ogni anno sempre più intense e torride, e dell’emergenza siccità.  

Agire in difesa dell’ambiente e del clima è ormai imperativo e non più rimandabile. Così come è imperativo sensibilizzare il più possibile i cittadini sull’importanza del rispetto dell’ambiente. Bastano anche piccoli gesti quotidiani per fare la differenza.  

È infatti la mano dell’uomo a causare la maggior parte dei roghi che ci circondano. Ed è sempre la mano dell’uomo che può arginare di molto il problema adottando comportamenti responsabili e sostenibili. Non a caso il claim di questa campagna di sensibilizzazione recita: “Questo bosco ci mette una vita a crescere, non farlo sparire in un attimo”. 

“Il Lazio è una delle regioni più colpite dagli incendi – ha commentato il Presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli -. Di quasi 33mila roghi registrati in Italia dal 15 giugno al 21 luglio, quasi 5mila sono avvenuti nel Lazio. Numeri impressionanti che ci mostrano la portata dell’emergenza. Il verde è fonte di vita, di salute e gioia. Ed è compito di tutti noi difenderlo e preservarlo”. 

La Provincia di Viterbo ha inoltre invitato tutti i comuni della Tuscia ad aderire a loro volta alla campagna di sensibilizzazione e a promuoverla su tutti i canali di comunicazione, sia istituzionali che social. Insieme possiamo fare davvero la differenza. 

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