CAPODIMONTE – Sabato 20 maggio, alle 17, presso il Museo della Navigazione nelle Acque Interne avrà luogo la conferenza “I Predatori dell’Arte e il Patrimonio ritrovato. Le storie del recupero”.

Relatori la Dott.ssa Daniela Rizzo e il Dott. Maurizio Pellegrini, archeologi, funzionari della
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia
di Viterbo e l’Etruria meridionale.

Daniela Rizzo, coadiuvata da Maurizio Pellegrini, dirige dal 1985 l’Ufficio Sequestri della
Soprintendenza. Per anni i due archeologi hanno monitorato il fenomeno degli scavi clandestini e il
traffico illecito di reperti archeologici, in stretta collaborazione con l’Autorità Giudiziaria e con le
Forze dell’Ordine. Questa sinergia, a partire dal 1995, ha consentito di dare inizio ad un piano di
rintracciamento delle antichità esportate illegalmente, grazie al quale sono stati raggiunti risultati
straordinari, è stato inflitto un duro colpo alle organizzazioni criminali ed è stato favorito il ritorno
in Italia di molti importanti reperti archeologici.

In questa occasione, Daniela Rizzo e Maurizio Pellegrini ci parleranno del lavoro che hanno compiuto
e dell’importanza di arginare il triste fenomeno dello scavo clandestino che ha letteralmente
devastato intere, importanti aree archeologiche. Tra queste si possono annoverare le grandi aree
funerarie poste nel territorio di Capodimonte, sede dell’antica Bisenzio, in cui ancora oggi la ricerca
archeologica è costretta a confrontarsi con questa realtà che rallenta e spesso rende vani gli sforzi
di ricostruzione scientifica dei contesti in esame.

L’ingresso alla conferenza è libero e gratuito. L’apertura della sala convegni del Museo della
Navigazione sarà alle 16,45.

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