Nei giorni scorsi il consigliere comunale di Civita Castellana, Marco Rossi, ha pubblicato un post sul suo profilo Facebook in cui riporta un piccolo stralcio del libro “Militia”, saggio storico-politico di Léon Degrelle.

Degrelle non è stato semplicemente uno scrittore e un politico. E’ stato il fondatore del rexismo, movimento nazionalista belga di ispirazione cattolica (successivamente sconfessato dalla chiesa che ne prese le distanze), una delle principali figure del neonazismo e riferimento significativo per alcuni movimenti dell’estrema destra europea. Il suo movimento collaborò e fu finanziato dal Partito Fascista di Mussolini e dai nazisti di Hitler.

A distanza di poco tempo dall’episodio che ha portato alle dimissioni della consigliera comunale di Forza Italia, Floriana Vaglio, non solo ci risiamo, ma anche con un certo salto di qualità. E cioè con l’apparente furbizia di individuare una figura meno nota all’opinione pubblica per richiamare, però, lo stesso armamentario ideologico di cui questa destra continua a nutrirsi.

Almeno questa volta ci siano risparmiate le giustificazioni finte del tipo “ma no, non era questa l’intenzione” oppure “è solo un pensiero preso fra tanti” o addirittura “non c’entra niente con la politica” e bla bla bla. No, questa volta no. Perché ormai è chiaro che sul tavolo c’è un problema gigantesco che si chiama rispetto della dignità delle istituzioni democratiche e repubblicane.

Esattamente il rispetto, consigliere Rossi, che lei sembra avere tanto a cuore. Il rispetto per la democrazia che prevede principi antitetici a quelli professati e praticati in vita da Degrelle. Quindi se lei condivide le idee di Degrelle non è compatibile con la permanenza nelle istituzioni e deve trarne le conseguenze. E a questo punto il Sindaco Giampieri dovrebbe pronunciare una parola di chiarezza per difendere l’onorabilità dell’istituzione che rappresenta.

In questo periodo il suo partito, Fratelli d’Italia, è impegnato a dimostrare come i vaccini e il Green Pass facciano parte di un piano per limitare la libertà e insediare la dittatura sanitaria in Italia e in Europa.

Scusi la domanda, ma con quale credibilità sostenete queste cose?

Articolo precedenteIl centrocampista lituano Linas Megelaitis è della Viterbese
Articolo successivoANPI, domani giornata importante al Ribolle Fest di Soriano nel Cimino