VITERBO – “Le violenze di Vignanello su un ragazzo indifeso che trascorre in serenità e allegria il suo fine settimana, da parte di un branco selvaggio motivato da quella ideologia dell’odio che si chiama fascismo, non può che suscitare profondo sdegno e ripugnanza in ogni persona che si ispiri ai valori della pacifica convivenza, del reciproco rispetto, della democrazia.

Particolarmente efferato e odioso è l’episodio, per la viltà tipicamente squadristica della sua esecuzione: il branco contro un ragazzo indifeso.

Nessuna tolleranza, nessuna fuorviante e general-generica argomentazione è ammessa di fronte a tali episodi che vanno chiamati con il loro inequivocabile nome: fascismo.

Dire che si è trattato di una lite tra ragazzi, appellarsi a generici richiami alla pace senza entrare nel merito, equivale a nascondere il fenomeno che è sotto gli occhi di tutti e, in qualche modo, colpevolmente, a legittimarlo. Si tratta di rigurgiti della ideologia fascista, si tratta di fenomeni di stampo squadristico che ormai si ripetono con inquietante frequenza.

Per le vie di Viterbo compaiono sempre più spesso vistosi manifesti di chiara ispirazione fascista; manifesti che, peraltro, le autorità preposte dovrebbero rimuovere con tempestività (contrariamente a quanto troppo spesso accade).

Troppe volte episodi analoghi hanno lasciato l’amaro senso della impunità.

È anche indispensabile che in questi casi la giustizia intervenga tempestivamente individuando i responsabili e portandoli al più presto a processo: i tempi lunghi creano sfiducia nelle persone per bene e danno un senso di impunità ai violenti pronti a scatenarsi di nuovo vigliaccamente contro altre vittime.

L’ANPI di Viterbo esprime tutta la propria solidarietà al ragazzo vittima della vile aggressione ed ai suoi familiari.

Auspica che di fronte a episodi del genere l’opinione pubblica reagisca con intelligenza e passione a difesa della pacifica convivenza civile, manifestando nel contempo la propria riprovazione ed il proprio disprezzo (senza se e senza ma) per pratiche di violenza ed intolleranza di chiara marca squadristica e fascista.

Si impegna a portare avanti e a diffondere, in tutte le forme garantite, i valori della nostra Carta Costituzionale nata dalla Resistenza”.

A.N.P.I.
COMITATO PROVINCIALE DI VITERBO

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